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giovedì 3 novembre 2016

SANITA': MOBILITAZIONE MEDICI CONTRO LEGGE BILANCIO, SIT IN A ROMA =



SANITA': MOBILITAZIONE MEDICI CONTRO LEGGE BILANCIO, SIT IN A ROMA =
10 sindacati chiamano a raccolta i colleghi
Roma, 3 nov. (AdnKronos Salute) - #Assuntisubito, #Precarimaipiu'.
Questi gli slogan della mobilitazione contro la Legge di bilancio
2017, per cui 10 sigle sindacali (Anaao Assomed, Cimo, Aaroi-Emac, Fp
Cgil medici e dirigenti sanitari, Fvm, Fassid, Cisl medici, Fesmed,
Anpo-Ascoti-Fials medici, Uil Fpl medici) chiamano a raccolta i
medici, i veterinari e i dirigenti sanitari del Ssn per "un contratto
che garantisca la qualità dei servizi ai cittadini e per
l'occupazione".
Le sigle organizzano un sit in a Roma giovedì 17 novembre e
un''Assemblea Day' in tutti gli ospedali venerdi 18. "Non possiamo
subire una ulteriore proroga, di fatto, del blocco contrattuale -
sottolineano nell'appello rivolto ai colleghi - e il prolungamento
dello scippo dei fondi accessori, che servono a valorizzare le
carriere e remunerare il disagio. Né rassegnarci al peggioramento dei
livelli retributivi, rinunciando a reclamare un diverso valore, anche
salariale, del nostro lavoro che riporti i medici, e non chi governa
il sistema, a decidere sulle necessità del malato". (segue)
(Mad/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-NOV-16 13:26
NNNN
SANITA': MOBILITAZIONE MEDICI CONTRO LEGGE BILANCIO, SIT IN A ROMA (2) =
(AdnKronos Salute) - "Abbiamo richiesto un confronto urgente con il
ministro della Salute e la presidenza del Consiglio dei ministri -
annunciano i sindacati - perché il problema è politico e il Governo
deve farsene carico, come ha fatto per altri settori del pubblico
impiego. Saranno convocate assemblee in tutte le aziende sanitarie il
18 novembre, precedute da una manifestazione nazionale a Roma a Piazza
Montecitorio, dalle 11 alle 13 il 17 novembre".
I medici poi non escludono "la possibilità di uno sciopero nazionale
entro la fine del mese. Per legittima difesa. Per un contratto di
lavoro che valorizzi la nostra attività e il nostro ruolo a garanzia
di servizi di qualità per i cittadini. Per la fine della precarietà e
nuova occupazione. Per una civile e forte difesa delle nostre
professioni, della loro autonomia e loro legittimi interessi. Contro
le fallimentari scelte politiche riguardanti il Ssn e i nostri destini
professionali messe in atto dai Governi degli ultimi anni".
(Mad/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-NOV-16 13:26
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