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mercoledì 28 dicembre 2016

SANITA': NURSIND, EMERGENZA LETTI NEI PRONTO SOCCORSO DI ROMA =





SANITA': NURSIND, EMERGENZA LETTI NEI PRONTO SOCCORSO DI ROMA =
Il sindacato, ieri pomeriggio 540 pazienti, 171 in attesa di
ricovero
Roma, 28 dic. (AdnKronos Salute) - Ieri pomeriggio erano circa 540 i
pazienti, di cui 171 in attesa di sistemazione definitiva, nei pronto
soccorso di Roma. A denunciare la situazione di sovraffollamento è
Nursind, il sindacato degli infermieri, per il quale "la sanità
laziale è stata ancora una volta in grave difficoltà per la gestione
dei pazienti all'interno dei maggiori pronto soccorso della Capitale".
Il sindacato riferisce che ieri alle 17.40 sono state raggiunte punte
di 117 pazienti al Policlinico Umberto I, di cui 34 in attesa di
ricovero; 109 al San Camillo-Forlanini, di cui 44 in attesa di
ricovero; 115 al Sant'Andrea, di cui 40 in attesa di ricovero; 94 al
Sant'Eugenio, di cui 21 in attesa di ricovero, e 105 al Pertini, di
cui 32 in attesa di posti letto.
"La situazione di stallo nelle strutture ospedaliere comporta che
circa il 40% dei pazienti che afferiscono a Dea di II livello siano
quotidianamente in attesa di allocazione, sostando in condizioni
disagiate anche per più giorni - prosegue la sigla - Il sistema è al
collasso come sono al collasso gli operatori che ci lavorano. Il
sovraffollamento comporta anche il blocco delle ambulanze del 118 che,
senza barelle, non possono ripartire per altri servizi sul territorio,
e complica la vita organizzativa e lavorativa dei sanitari. Lavorare
tra i letti messi ovunque non è il massimo in termini di efficacia ed
efficienza dal punto di vista assistenziale. E' facile che in questa
confusione non organizzata ci siano episodi che possono sfociare in
situazioni di cronaca (6 erano ferme al San Camillo)". (segue)
(Fli/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
28-DIC-16 13:39
NNNN
SANITA': NURSIND, EMERGENZA LETTI NEI PRONTO SOCCORSO DI ROMA (2) =
(AdnKronos Salute) - In merito alla situazione del San Camillo, il
sindacato riporta quanto riferito dai delegati aziendali:
sovraffollamento nella sala dei codici giallo-rossi 1, dove alle 17.40
di ieri 26 pazienti sostavano in condizioni di assistenza precaria
rispetto agli 11 permessi per motivi di sicurezza; un paziente alla
stessa ora era ricoverato e monitorizzato nella stanza del cardiologo
di guardia.
"I protocolli per sovraffollamento nei pronto soccorso non sono mai
utilizzati - incalza il Nursind - Le Case della Salute non compiono il
servizio che la cittadinanza si aspetta per un miglioramento operativo
dei pronto soccorso, e il ricovero come soluzione per bypassare gli
esami diagnostici oggi prenotabili in tempi brevi solamente in
intramoenia. E' la realtà oggettiva della sanità laziale. Quello che
tutti dobbiamo fare - esorta il sindacato - è abbandonare questa sorta
di realtà virtuale fatta di comunicati stampa cara a questa Giunta
regionale, e calarci nella realtà quotidiana fatta di situazioni al
limite della civiltà cercando di pungolare Regione e aziende
ospedaliere nel fargli capire che i numeri sono persone e non puntini
sulle facce di un dado. Nursind continuerà a vigilare su tutte le
situazioni off limits legate a problematiche sia logistiche sia
organizzative, denunciando tutte le condizioni che minino la dignità
dei lavoratori e di conseguenza quella dei pazienti ricoverati".
(Fli/Adnkronos)
ISSN 2465 - 1222
28-DIC-16 13:39
NNNN