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giovedì 1 giugno 2017

USA: VERSO RESTITUZIONE A MOSCA PROPRIETA' SEQUESTRATE DA OBAMA PER RUSSIAGATE

USA: VERSO RESTITUZIONE A MOSCA PROPRIETA' SEQUESTRATE DA OBAMA PER RUSSIAGATE =
USA: VERSO RESTITUZIONE A MOSCA PROPRIETA' SEQUESTRATE DA OBAMA PER RUSSIAGATE =
W. Post, in due giorni ribaltata posizione dell'Amministrazione
Trump, nessuna condizione per la restituzione
Washington, 1 giu. (AdnKronos/Washington Post) - L'amministrazione
Trump sta procedendo alla restituzione alla Russia dei due complessi
residenziali, a Long Island e nella altrettanto prestigiosa Eastern
Shore del Maryland, da cui erano stati espulsi diplomatici lo scorso
dicembre nel quadro delle misure prese da Barack Obama in risposta
alle interferenze di Mosca nelle elezioni americane.
I complessi residenziali, aveva dichiarato Obama allora, erano "usati
dal personale russo a scopi relativi all'intelligence" e per questo ai
diplomatici che li occupavano erano state concesse 24 ore per
lasciarli. Erano stati espulsi allora 35 operativi dell'intelligence
russa. Le residenze sono di proprietà di Mosca sin dall'epoca
sovietica e vengono usate come luoghi di riposo per i dipendenti delle
missioni diplomatiche negli Stati Uniti e per eventi ufficiali, ma
anche, Washington ne è al corrente dai tempi di Ronald Reagan
presidente, per attività di intelligence.
In un primo momento, l'Amministrazione Trump aveva spiegato ai russi
(in un incontro a New York fra il sottosegretario di stato per gli
Affari politici Thomas Shannon e il vice ministro degli Esteri russo
Sergei Ryabkov l'8 maggio) che avrebbe considerato la possibilità di
restituire le proprietà se Mosca avesse sollevato lo stop, imposto nel
2014 in risposta alle sanzioni americane, alla costruzione del nuovo
consolato americano a San Pietroburgo in una zona già definita di San
Pietroburgo. La risposta di Mosca era allora stata negativa. (segue)
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
01-GIU-17 12:09
NNNN
USA: VERSO RESTITUZIONE A MOSCA PROPRIETA' SEQUESTRATE DA OBAMA PER RUSSIAGATE (2) =
(AdnKronos/Washington Post) - Ma solo due giorni dopo la posizione di
Washington è cambiata, spiega il Washington Post citando persone
informate. Il segretario di stato Rex Tillerson ha informato il
ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e l'ambasciatore russo a
Washington Sergei Kislyak, nel corso del loro incontro al dipartimento
di stato a Washington il 10 maggio, prima di andare insieme alla Casa
Bianca per il colloquio con Donald Trump, che gli Stati Uniti avevano
rinunciato a condizionare la restituzione. Prima di formalizzare la
restituzione, gli americani stanno esaminando possibili restrizioni
alle attività dei russi nelle residenze, inclusa la possibilità
dell'immunità diplomatica di cui le residenze godevano in precedenza.
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
01-GIU-17 12:09
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