Translate

lunedì 24 luglio 2017

ANSA/ Aids: virus sparito da 8 anni in bimba nata sieropositiva


ANSA/ Aids: virus sparito da 8 anni in bimba nata sieropositiva


ZCZC6605/SXB
XSP14222_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
ANSA/ Aids: virus sparito da 8 anni in bimba nata sieropositiva
Terzo caso in pochi anni, ok anche primo test vaccino
(ANSA) - ROMA, 24 LUG - I bambini che nascono con l'Hiv non
sono condannati a una vita sempre in terapia come succede per
gli adulti. La speranza dei ricercatori di evitare loro questo
calvario e' stata rafforzata oggi dal caso di una bambina in cui
il virus e' sparito da otto anni grazie alle cure 'aggressive'
fatte subito dopo la nascita, descritto alla conferenza della
International Aids Society a Parigi.
La malattia, hanno spiegato i ricercatori del National
Institute of Health statunitense, e' stata diagnosticata nella
bimba sudafricana a 32 giorni di eta'; poi e' stato subito avviato
il trattamento a base di farmaci antiretrovirali per 40
settimane. Il livello del virus, controllato periodicamente, e'
rimasto sotto il limite rilevabile dai test fino all'ultimo
controllo, fatto poco tempo fa quando la bambina aveva otto
anni. "Servono maggiori studi per capire come stimolare la
remissione del virus nei bambini infetti - commenta Anthoni
Fauci, direttore del National Institute of Allergy and
Infectious Diseases -. Tuttavia questo caso rafforza la speranza
che trattando un bambino sieropositivo durante l'infanzia
potremmo risparmiargli il peso di una terapia per tutta la
vita".
Gli altri due casi simili riguardano una bambina francese,
trattata fino a 6 anni di eta' e che fino ai 20 non ha mostrato
segni di ritorno del virus, e un neonato del Mississippi in cui
pero' l'Hiv e' tornato due anni dopo aver interrotto le terapie.
Per verificare se la terapia dalla nascita puo' essere
effettivamente una cura e' in corso in diversi paesi in America e
Africa un test su 400 bambini, iniziato nel 2014 e i cui primi
risultati potrebbero arrivare alla fine di quest'anno.
Allo stesso congresso sono stati riportati i risultati del
test di fase 1, sempre condotti dal Nih, di un vaccino contro
l'Hiv messo a punto da un team internazionale, l'unico in grado,
almeno nei test sugli animali, di proteggere da diversi
sottogruppi del virus. I 400 volontari che lo hanno provato,
tutti sani e sieronegativi, hanno avuto una buona risposta
immunitaria e nessun effetto collaterale, tanto che a fine 2017
inizieranno in Africa le sperimentazioni di fase 2, per
verificare l'efficacia nel prevenire l'infezione in donne ad
alto rischio. Questo e gli altri programmi di ricerca e
assistenza nel campo dell'Aids, hanno sottolineato gli esperti
alla conferenza, vivono grazie all'impegno degli Usa, che
contribuiscono per il 66,4% dei fondi utilizzati. Una situazione
che pero' potrebbe cambiare presto, se verra' approvato il
progetto di budget proposto da Donald Trump che prevede tagli
'draconiani' a questo settore.(ANSA).
Y91-CAV
24-LUG-17 17:49 NNNN