Translate

venerdì 4 agosto 2017

SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (1)


SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (1)
"SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (1)
(9Colonne) (ripetizione con testo corretto)
Roma, 4 ago - Circa il 24% degli incidenti stradali sono causati dall'uso sconsiderato dello smartphone, e sarebbero motivo per le morti di 3mila persone l'anno per incidenti causati dalla distrazione mentre oltre il 96% dei guidatori ammette di guardare il telefono ripetutamente mentre si trova alla guida. Sono solo alcuni dati che hanno portato Maxibon a lanciare la campagna #Occhioallastrada, per scoprire quanto il fenomeno "smartphone abuse" sia preoccupante in Italia. Il termine nasce dal connubio fra i telefonini di ultima generazione e il loro eccessivo utilizzo che si trasforma in ossessione. Ma di cosa non possono fare a meno gli italiani mentre si trovano per strada? Principalmente lo usano per controllare i social (71%) o per leggere news (64%), cercando di essere sempre in contatto con i propri amici e di essere informati. Un buona parte si diletta anche nell'ascoltare canzoni (58%) e guardare video (45%). Questo mentre generalmente ci si trova in macchina (68%), ma è sempre più probabile che lo si faccia quando si cammina (57%) o mentre si è alla guida di una moto (49%) o di una bicicletta (36%). A farlo principalmente i ragazzi fra i 16 e i 29 anni (61%), con gli adulti fra i 29 e i 45 anni (54%) e gli over 45 (43%) che risultano in crescita. Lo studio è stato realizzato su un campione di 2.500 italiani dai 18 ai 65 anni, oltre che su un panel di 25 esperti tra psichiatri e sociologi. (SEGUE)
041321 AGO

#041323 AGO 17 #
"SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (2)
(9Colonne) Roma, 4 ago - Ma cosa distrae maggiormente quando si va in giro per le strade? Un buon 57% non può fare a meno di WhatsApp mentre guida o cammina. Appena dietro quelli che pubblicano una "storia" su Instagram (52%) e quelli che scorrono Facebook (47%). In aumento quelli che scrivono messaggi od email (33%) e quelli che fanno videochiamate con Skype (28%). Che categoria sociale è più soggetta allo "smartphone abuse"? Nella maggior parte dei casi sono gli studenti quelli che più degli altri rischiano la vita a causa del cellulare (32%). Sono, infatti, le persone che più delle altre vivono costantemente a contatto con lo smartphone e credono che sia indispensabile controllarlo costantemente per non sentirsi esclusi. Appena dietro si posizionano i manager (25%) e i dipendenti in giro per lavoro (18%), costretti ad usare il cellulare per mantenere rapporti lavorativi. Al quarto posto si trovano gli autisti di camion o di mezzi pesanti (13%) che si fanno tentare durante le lunghe giornate al volante. Basti pensare ai dati Istat, che stabiliscono in oltre 3000 i morti sulle strade italiane, con un numero sempre maggiore di incidenti dovuti alla distrazione da smartphone. Nel primo semestre del 2017 i guidatori distratti dal cellulare risultano in crescita del 18,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. In questo periodo infatti le multe per i telefonini sono arrivate a quota 32.373 contro le 27.415 dei primi sei mesi del 2016. In particolare il 21,4% degli incidenti avviene su strade extraurbane e il 15,5% in città. E su questo è partita la campagna Aci "3 incidenti su 4 dovuti a distrazione". (SEGUE)
#041322 AGO 17 #


"SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (3)
"SMARTPHONE ABUSE" PER 55%, 3MILA MORTI IN INCIDENTI (3)
(9Colonne) Roma, 4 ago - Il tema è così importante che alcune fra le testate internazionali più importanti hanno realizzato vari articoli di approfondimento. In particolare i giornali inglesi ed americani hanno fatto emergere dati che non possono essere trascurati. Primo fra tutti Il The Washington Post che grazie ad uno studio della Cambridge Mobile Telematics ha potuto affermare che più della metà degli incidenti che accadono sulle strade avvengono a causa degli smartphone. Anche il Los Angeles Times è arrivato alla stessa conclusione utilizzando uno studio condotto dall'Ufficio di sicurezza sul traffico che ha stabilito che negli ultimi anni gli incidenti causati dallo smartphone sono aumentati del 40%. Nel Regno Unito invece, il The Guardian nella sua versione online si è concentrato sulle motivazioni che portano le persone a non poter fare a meno del cellulare. Secondo il quotidiano inglese gli esseri umani sono facilmente annoiabili e per questo è facile che si possano distrarre alla guida. Il The Telegraph riporta una soluzione progettata dalle aziende produttrici di smartphone: installare un'app in grado di monitorare il livello di attenzione del guidatore. L'esperimento risulta interessante ma non è facile di facile realizzazione.
(red)