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giovedì 3 maggio 2018

TUMORI: CON OBESITA' PIU' RICADUTE AL SENO, FARMACO ANTINFIAMMATORIO LE RIDUCE



GIOVEDÌ 03 MAGGIO 2018 16.17.59
SALUTE

TUMORI: CON OBESITA' PIU' RICADUTE AL SENO, FARMACO ANTINFIAMMATORIO LE RIDUCE =

Studio italo-belga promuove il Fans ketorolac somministrato durante l'intervento chirurgico Milano, 3 mag. (AdnKronos Salute) - Obesità e sovrappeso peggiorano la prognosi delle donne colpite da un cancro al seno, favorendo ricadute dopo l'intervento chirurgico e aumentando il rischio di morte di circa 1,33 volte rispetto alle pazienti senza chili di troppo. Uno studio italo-belga dimostra però che il pericolo di recidive di riduce somministrando il farmaco antinfiammatorio non steroideo (Fans) ketorolac durante la rimozione del tumore. La ricerca è firmata da scienziati dell'Institut Jules Bordet di Bruxelles, dell'Istituto nazionale dei tumori e dell'università degli Studi di Milano, con un contributo di Airc-Associazione italiana per la ricerca sul cancro e dell'organizzazione no profit Amis de l'Institut Bordet. Gli autori - riferisce una nota - hanno analizzato 827 pazienti di cui 529 operate con in più la somministrazione intraoperatoria per via iniettiva di ketorolac e 298 senza, e 1.007 pazienti di cui 787 operate con in più la somministrazione intraoperatoria per via iniettiva di diclofenac e 220 senza. In entrambi i gruppi vi erano pazienti con sovrappeso e obesità. E' stato così osservato che nel 'braccio' sottoposto alla terapia con ketorolac si è verificata una diminuzione di recidive, più evidente in caso di indice di massa corporea elevato. "Già alcuni studi retrospettivi suggerivano un ruolo potenziale dei farmaci antinfiammatori non steroidei nella prevenzione delle recidive - spiega Elia Biganzoli, dirigente ricercatore dell'Unità di biostatistica, biometria e bioinformatica dell'Int e professore di statistica medica della Statale di Milano - Ma questo posiziona per la prima volta nero su bianco il ruolo di un antinfiammatorio non steroideo, in particolare il ketorolac, focalizzandone in più la capacità di azione nelle pazienti sovrappeso e obese". (segue) (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-MAG-18 16:16 NNNN
GIOVEDÌ 03 MAGGIO 2018 16.17.59
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TUMORI: CON OBESITA' PIU' RICADUTE AL SENO, FARMACO ANTINFIAMMATORIO LE RIDUCE (2) =

(AdnKronos Salute) - L'intervento chirurgico per l'asportazione del tumore primario - ricordano gli esperti - è una componente essenziale del trattamento del carcinoma mammario, come sottolineato da tutte le linee guida internazionali e nazionali. Tuttavia, la rimozione può attivare meccanismi di risveglio di cellule quiescienti che talvolta si diffondono nel corpo prima dell'intervento. Un fenomeno conosciuto come 'tumour dormancy'. "E' stato dimostrato - sottolinea Romano Demicheli, coautore dello studio e ricercatore senior dell'Int di Milano - che questo risveglio della dormienza tumorale si può associare a fenomeni di tipo infiammatorio e produce un risveglio metastatico accelerato. Questo processo è particolarmente attivo e peggiorativo in caso di sovrappeso e obesità, perché un indice elevato di massa corporea si lega usualmente a un'infiammazione cronica di basso grado". Lo studio apre "prospettive rilevanti per l'impatto sulla prevenzione delle metastasi", assicurano i ricercatori. In particolare, precisa Biganzoli, "indica un riposizionamento atteso importante del ketorolac nel trattamento intraoperatorio di pazienti con carcinoma mammario con un alto indice di massa corporea. Rappresenta un trattamento potenzialmente sicuro, efficace e meno costoso di altre terapie sistemiche adiuvanti", e "potrebbe quindi essere un passo avanti nel trattamento del carcinoma mammario primario per i Paesi a elevato benessere, ma soprattuto per le nazioni più povere e meno avanzate nella terapia del tumore al seno. L'obiettivo ora è di convalidare questi risultati nel contesto di uno studio clinico prospettico". (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-MAG-18 16:16 NNNN

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