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martedì 21 agosto 2012

MONTAGNA: TREKKING PIU' A RISCHIO DI ARRAMPICATE, I CONSIGLI DEGLI ESPERTI


MONTAGNA: TREKKING PIU' A RISCHIO DI ARRAMPICATE, I CONSIGLI DEGLI ESPERTI =
UPI, DIRE SEMPRE A QUALCUNO DOVE SI E' DIRETTI, ATTENZIONE A
PERCORSI ED EQUIPAGGIAMENTO

Milano, 21 ago. (Adnkronos Salute/Ats) - Sui monti anche una
semplice passeggiata, se affrontata male, puo' essere rischiosa. La
maggior parte degli incidenti non si verificano infatti durante le
arrampicate, ma in occasione di trekking apparentemente innocui. La
meta' degli infortuni mortali riguarda escursionisti over 60, e la
causa piu' frequente e' la caduta dovuta a inciampo o scivolata. A
richiamare alla prudenza gli amanti dei tour in quota sono gli esperti
dell'Ufficio prevenzione infortuni (Upi) della Svizzera, dove ogni
anno su Alpi e Prealpi si registrano 8.500 incidenti in montagna con
circa 40 morti.

L'Upi raccomanda agli appassionati delle escursioni in montagna
di non sottovalutare i pericoli, di non intraprendere camminate da
soli senza informare una terza persona sulla propria meta e di
scegliere percorsi adatti alle proprie capacita', attrezzandosi con il
giusto equipaggiamento. "Un'escursione in montagna e' ben piu' di una
passeggiata e richiede grande senso di responsabilita' e
consapevolezza del pericolo", avvertono gli esperti.

L'Upi consiglia quindi di preparare minuziosamente ogni gita
(controllare l'itinerario, il tempo necessario per raggiungere la meta
e le condizioni meteorologiche) e di munirsi di un equipaggiamento
completo e adeguato (buone scarpe, indumenti che riparino da vento,
freddo e pioggia). Gli esperti raccomandano infine di restare sui
sentieri marcati e, se non ci si sente sicuri, di non esitare a
tornare sui propri passi.

(Red-Opa/Ct/Adnkronos)
21-AGO-12 10:42

NNNN

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