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mercoledì 19 dicembre 2012

Ikea/ Poliziotta colpita al volto con cinghia da manifestante



Ikea/ Poliziotta colpita al volto con cinghia da manifestante
Durante gli scontri di ieri a Casalecchio, feriti 10 agenti

Bologna, 19 dic. (TMNews) - Durante gli scontri tra manifestanti
e forze dell'ordine avvenuti ieri davanti all'ingresso dell'Ikea
a Casalecchio di Reno, nel bolognese, un'agente della polizia
scientifica è stata ferita al volto con una cinghiata da parte di
un attivista di un centro sociale. La poliziotta ha il setto
nasale rotto e ferite a un braccio con una prognosi di 21 giorni.

Alla manifestazione improvvisata ieri pomeriggio davanti
all'azienda svedese hanno partecipato circa 5/6 facchini e
rappresentanti dei Cobas che hanno aperto da diverse settimane
una vertenza contro l'Ikea, per il lavoro svolto nel centro
logistico di Piacenza. Ma la maggior parte dei manifestanti,
circa una ventina, secondo la ricostruzione della Questura di
Bologna, apparteneva ai centri sociali e in particolare al Cua e
al Crash. Durante uno scontro con le forze dell'ordine, il
cordone si è aperto ed è sbucato un giovane che con una cinghia
ha colpito sul volto l'agente della polizia Scientifica che stava
riprendendo con la telecamera gli scontri.

Il ragazzo, classe 1990 proveniente dal nord Italia, è già stato
identificato ed è noto alla Questura per precedenti sempre
nell'ambito di scontri durante manifestazioni. Nel pomeriggio
ieri gli attivisti dei centri sociali hanno lanciato contro le
forze dell'ordine carrelli della spesa e fioriere. In tutto sono
rimasti feriti dieci agenti: otto carabinieri, un funzionario
della polizia e la donna della Scientifica, assistente capo, di
41 anni. L'agente era senza casco.

Pat/Ral/Cro

191404 dic 12

Ikea/ Questore Bologna: Aggressione ad agente è preoccupante
Stingone: Siamo indignati è ora che questa gente cominci a pagare

Bologna, 19 dic. (TMNews) - La cinghiata inferta ieri da un
manifestante a una agente della Polizia scientifica durante gli
scontri davanti all'Ikea di Casalecchio di Reno è "un segnale
assolutamente preoccupante". Il questore di Bologna Vincenzo
Stingone si è detto "indignato" e ha assicurato che presto
l'esponente del centro sociale Crash autore del reato è già stato
individuato dalla Digos e presto verrà sentito: "E' giusto che
queste persone comincino a pagare" ha detto a margine di una
conferenza sull'ordine pubblico.

"L'agente ferita, una donna, stava svolgendo il suo lavoro - ha
spiegato Stingone - ed è stata picchiata, aggredita. Questo è un
segnale assolutamente preoccupante, per questo siamo indignati.
La protesta ci può stare, ma colpire chi sta svolgendo il proprio
lavoro è solo violenza". Il questore bolognese ha ricordato che
la donna di 41 anni della Polizia scientifica era senza casco
perché impegnata nelle riprese durante la manifestazione che si
sono trasformate in scontri tra una ventina di giovani dei centri
sociali e forze dell'ordine a cui hanno lanciato carrelli e
fioriere.

"La Digos ha già identificato il giovane che ha usato la cinghia
contro il volto dell'agente - ha aggiunto - e presto verrà
chiamato... E' giusto che queste persone comincino a pagare".

Pat/Cro



191416 dic 12

SCONTRI ALL'IKEA DI BOLOGNA, AGENTE COLPITA DA CINGHIATA =
(AGI) - Bologna, 19 dic. - Una cinghiata in faccia, che ha
provocato la rottura del setto nasale oltre ad alcune ferite al
braccio, ha colpito ieri una assistente capo della scientifica,
41 anni, impegnata a filmare gli scontri tra le forze
dell'ordine e i manifestanti davanti all'Ikea di Bologna.
L'agente si trovava dietro al cordone di protezione della
polizia: medicata al Maggiore, ha avuto una prognosi di 21
giorni. A renderlo noto la Digos, che promette linea dura nei
confronti dei giovani dei collettivi che hanno partecipato alla
protesta dei facchini. Dieci in totale gli esponenti delle
forze dell'ordine rimasti contusi negli scontri, tra cui 8
carabinieri. (AGI)
Ari (Segue)
191351 DIC 12

ER) BOLOGNA. CINGHIATE A AGENTE A IKEA, DIGOS PASSA A LINEA DURA -2-


(DIRE) Bologna, 19 dic. - Il ragazzo che ieri ha colpito la
poliziotta con una cinghiata e' un attivista di Crash di 22 anni,
studente e originario del Nord Italia. Ha gia' alle spalle
diverse denunce per fatti di piazza e anche per resistenza a
pubblico ufficiale. Non la passera' liscia, ma nel frattempo la
Digos ha concluso il lavoro di indagine sulla manifestazione del
14 novembre scorso, in occasione della giornata di sciopero
europeo: dieci antagonisti (di Cua e Crash) sono stati denunciati
per vari reati, dalla manifestazione non autorizzata
all'imbrattamento, al getto pericoloso di cose.
A sei di loro, poi, la Digos contesta il brutto episodio
dell'irruzione alla Cisl, con annessa 'pioggia' di uova. Per
questo blitz, la Digos 'propone' alla Procura il reato di
violenza privata o in alternativa quello (meno grave) di molestia
e disturbo alle persone. Saranno i magistrati a decidere. Tutto
e' monitorato durante le manifestazioni, e' l'avvertimento che
arriva dai vertici della Digos. E i numeri parlano: negli ultimi
due anni e mezzo si contano circa 2.300 denunce per fatti di
piazza e nel solo 2012 la Digos ha notificato agli antagonisti
dei vari movimenti bolognesi 500 avvisi di fine indagine. In
testa alla classifica delle denunce, ci sono gli anarchici e gli
antagonisti di Crash e Cua. (SEGUE)

(Pir/ Dire)
12:28 19-12-12

NNNN(ER) BOLOGNA. CINGHIATE A AGENTE A IKEA, DIGOS... -3-


(DIRE) Bologna, 19 dic. - Per la giornata di manifestazione del
14 novembre scorso, gli attivisti denunciati dalla Digos sono 10,
a sei dei quali viene contestato anche il blitz alla sede della
Cisl, dove ci fu una specie di irruzione che spavento' gli
impiegati. Sono sempre le 'solite' facce, spiega il dirigente
della Digos di Bologna Calabrese, un ristretto numero di
attivisti del collettivo Cua e del centro sociale Crash che hanno
gia' messo insieme un lungo 'curriculum' di denunce per fatti di
piazza. Tra i 10 denunciati per il 14 novembre (i reati vanno
dalla manifestazione non autorizzata all'imbrattamento, passando
per la violenza privata ipotizzata dalla Digos per il raid di via
Milazzo), c'e' anche il 22 enne che ieri ha colpito con una
cintura borchiata un'agente della Polizia scientifica, rompendole
il naso e provocandole diverse ferite al braccio. Un'azione
violenta che gli provochera' non pochi guai, visto che sara'
accusato del grave reato di violenza e lesioni a pubblico
ufficiale.
Oltre a lui, tra i 10 denunciati ci sono anche altri
antagonisti che negli ultimi tempi ne hanno gia' combinate altre:
c'e' quello, ad esempio, che ha messo il cartello intorno al
collo al Rettore Ivano Dionigi durante il blitz in Rettorato del
27 novembre (e' gia' stato denunciato alla Procura per
interruzione di pubblico servizio e oltraggio a pubblico
ufficiale), ma c'e' anche quello che il 5 ottobre, durante il
corteo contro la crisi, ha rubato la bandiera del Consolato greco
(e' accusato di furto aggravato). Chiusi gli accertamenti sul 14
novembre, la Digos si avvia a portare a termine quelli sul 6
dicembre (con l'assalto al palazzo Unicredit di via del Lavoro) e
anche alla manifestazione improvisata del 15 novembre in cui
furono bruciati cassonetti in zona universitaria.(SEGUE)

(Pir/ Dire)
14:16 19-12-12

NNNN(ER) BOLOGNA. CINGHIATE A AGENTE A IKEA, DIGOS... -4-


(DIRE) Bologna, 19 dic. - C'e' tanto lavoro in corso, dunque, fa
intendere il numero uno della Digos, spiegando che niente sfugge
di cio' che avviene nelle piazze e durante i cortei. "Ogni
denuncia ha un seguito- avverte Calabrese- le nostre informative
finiscono direttamente sul tavolo del procuratore capo Roberto
Alfonso (e' il coordinatore del pool di pm che lavora sui reati
di terrorismo e ordine pubblico, ndr), che poi le assegna a un
magistrato". Lo dimostrano i numeri del resto: quelli delle 2.300
denunce ad antagonisti spiccate dalla Digos negli ultimi due anni
e mezzo, e quelli dei 500 avvisi di fine indagine recapitati nel
solo 2012 da parte della Procura.
Quanto a ieri, l'agente donna della Polizia scientifica ferita
davanti all'Ikea, 41 anni, era in piazza per riprendere la
manifestazione con la telecamera, come prevede il suo ruolo. Si
trovava dietro il cordone dei Carabinieri schierato a proteggere
l'ingresso dell'Ikea ed e' stata colpita con una cinghiata da un
20enne di Crash nel momento in cui il cordone dei militari, dopo
il respingimento dei manifestanti, e' indietreggiato aprendosi.
Sul momento, non ci si e' resi subito conto della gravita' del
colpo ricevuto: piu' tardi, all'ospedale Maggiore, i medici hanno
diagnosticato alla donna la frattura del setto nasale e le hanno
dato, per ora, una prognosi di 21 giorni. Con lei, il bilancio di
feriti di ieri tra le forze dell'ordine e' di 12 persone: sono
rimasti contusi, infatti, anche 10 Carabinieri e il funzionario
della Questura che ieri dirigeva l'ordine pubblico in piazza. Il
sit-in di ieri era preannunciato da un volantino in cui si
programmava di "bloccare" il negozio, da cui le intenzioni erano
chiare. In piazza c'erano quasi esclusivamente attivisti di
collettivi e centri sociali, pochissimi gli operai e i facchini.

(Pir/ Dire)
14:16 19-12-12

NNNN

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