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martedì 14 febbraio 2017

CASO CUCCHI: CHIESTO GIUDIZIO PER 5 CARABINIERI =



CASO CUCCHI: CHIESTO GIUDIZIO PER 5 CARABINIERI =




CASO CUCCHI: CHIESTO GIUDIZIO PER 5 CARABINIERI =
 Roma, 14 feb. (AdnKronos) - Rinvio a giudizio per 5 carabinieri,
 indagati nell'inchiesta bis sulla morte di Stefano Cucchi, è stato
 chiesto oggi dalla Procura della Repubblica di Roma. A firmare la
 richiesta di giudizio il procuratore della Repubblica Giuseppe
 Pignatone e il pubblico ministero Giovanni Musarò. Per l'accusa di
 omicidio preterintenzionale e di abuso di autorità secondo la
 richiesta a giudizio dovrebbero andare tre carabinieri accusati d'aver
 pestato Cucchi mentre per altri due carabinieri si richiede il
 giudizio per i reati di calunnia e di falso. (segue)
 (Saz/AdnKronos)
 ISSN 2465 - 1222
 14-FEB-17 11:27
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CASO CUCCHI: CHIESTO GIUDIZIO PER 5 CARABINIERI (2) =
 (AdnKronos) - Per l'accusa di omicidio preterintenzionale e abuso di
 autorità dovrebbero essere rinviati a giudizio i carabinieri Alessio
 Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro e Francesco Tedesco. All'epoca del
 fatto prestavano servizio alla stazione dei carabinieri di Roma Appia.
 Sono loro che arrestarono Cucchi in flagranza di reato perchè trovati
 in possesso di stupefacenti. A Tedesco inoltre si contesta anche
 l'accusa di falso. Ai carabinieri Roberto Mandolini comandante
 interinale della stazione Appia vengono contestati i reati di calunnia
 e falso mentre l'accusa di calunnia è contestata ancora al carabiniere
 Tedesco nonchè a Vincenzo Nicolardi.
 (Saz/AdnKronos)
 ISSN 2465 - 1222
Cucchi: inchiesta bis, chiesto giudizio per cinque carabinieri =




(AGI) - Roma, 14 feb. - La Procura di Roma ha chiesto il rinvio
 a giudizio di cinque carabinieri coinvolti nell'indagine bis
 sulla morte di Stefano Cucchi, il geometra di 32 anni deceduto
 il 22 ottobre del 2009 all'ospedale Pertini, sei giorni dopo
 essere finito in manette per possesso di droga. Tre militari
 (Alessio Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro e Francesco
 Tedesco, gia' in servizio presso il Comando Stazione di via
 Appia) devono rispondere di omicidio preterintenzionale
 (aggravato dall'aver commesso il fatto con abuso dei poteri e
 con violazione dei doveri inerenti alle funzioni di ufficiali
 di polizia giudiziaria) per aver pestato Cucchi, il giorno del
 suo arresto, "con schiaffi, calci e pugni", provocandogli una
 "rovinosa cadura con impatto al suolo della regione sacrale" e
 lesioni guaribili in almeno 180 giorni e in parte esiti
 permanenti, che, "unitamente alla condotta omissiva dei
 sanitari che avevano in cura Cucchi al Pertini", poi hanno
 portato alla morte. (AGI)
 Cop
 141113 FEB 17
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Cucchi: inchiesta bis, chiesto giudizio per cinque carabinieri(2) =




(AGI) - Roma, 14 feb. - Tedesco e' accusato anche di falso e
 calunnia al pari del maresciallo Roberto Mandolini, comandante
 all'epooca della stessa Stazione, mentre della sola calunnia
 rispondere il militare Vincenzo Nicolardi. Il falso in atto
 pubblico, ipotizzato dai magistrati di piazzale Clodio, e'
 legato al verbale di arresto in cui si "attestava falsamente"
 che Cucchi era stato identificato attraverso le impronte
 digitali e il fotosegnalamento: circostanza che per gli
 inquirenti non corrisponde al vero ma ha rappresentato la
 ragione del pestaggio di Cucchi, ritenuto "non collaborativo
 all'operazione". Mandolini e Tedesco, poi, non avrebbero
 verbalizzato la resistenza opposta dal geometra nella stazione
 dei carabinieri dove venne portato per il fotosegnalamento, e
 avrebbero "attestato falsamente" che Cucchi non aveva voluto
 nominare un difensore di fiducia. La calunnia, invece, si
 riferisce alla varie testimonianze rese al processo svoltosi in
 corte d'assise dove erano imputati tre agenti della polizia
 penitenziaria, poi assolti con sentenza definitiva: Tedesco,
 Mandolini e Nicolardi, "affermando il falso in merito a quanto
 accaduto nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 2009" accusavano
 implicitamente i tre agenti, pur "sapendoli innocenti", delle
 botte inflitte al detenuto. (AGI)
 Cop
 141116 FEB 17
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Cucchi: inchiesta bis, chiesto giudizio per cinque carabinieri(3) =




(AGI) - Roma, 14 feb. - Nel procedimento bis sui cinque carabinieri,
 sono indicati quali parti offese i genitori di Stefano Cucchi
 (Giovanni e la moglie Rita Calore), la sorella Ilaria e i tre agenti
 della penitenziaria assolti nei precedenti gradi di giudizio, Nicola
 Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici. (AGI)
 Cop
 141120 FEB 17
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 14-FEB-17 11:28
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