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giovedì 4 maggio 2017

Morbillo: Cnr, ritorno virus inevitabile, ora obbligo vaccini =


Morbillo: Cnr, ritorno virus inevitabile, ora obbligo vaccini =

(AGI) - Roma, 4 mag. - E' un dato assolutamente "atteso". Per
Giovanni Maga, virologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR) il ritorno del morbillo in Italia non e' affatto una
sorpresa. "Ce lo dovevamo aspettare. Dopo i dati che indicavano
il calo delle vaccinazioni sotto la soglia di sicurezza -
spiega all'Agi - dovevamo aspettarci che quello era solo il
primo segnale che ci sarebbe stato presto o tardi una nuova
fiammata epidemica. I dati del Ministero della Salute non
lasciano spazio a dubbi". Con un virus come quello del morbillo
(Paramyxovirus) che e' estremamente veloce nel diffondersi, "ha
un tasso di contagiosita' quattro volte piu' elevato di quello
dell'influenza" spiega Maga, "e' normale vedere questi tassi di
incremento cosi' rapidi". La riduzione del numero dei bambini
vaccinati soprattutto contro il morbillo e' la diretta
conseguenza di un caso di scuola di post-truth scientifica. Nel
1998 un medico Britannico, Andrew Wakefield pubblico una
ricerca su una importante rivista scientifica in cui si
dimostrava che esisteva un rischio autismo per i bambini che
venivano vaccinati con il vaccino trivalente. Nonostante
successivamente Wakefield abbia ammesso di aver falsificato i
dati, e la sua conseguente radiazione da parte dell'ordine dei
medici, quella bufala scientifica ha dato la stura a un vasto
fronte di opinione pubblica da sempre diffidente nei confronti
dei vaccini in particolare e della scienza in generale. "Se il
livello di vaccinazione scende sotto una certa soglia - dice
Maga - che e' quella del 95 per cento e' difficile contenere la
diffusione del virus, soprattutto all'interno di settori della
popolazione ben definiti". Purtroppo - aggiunge il virologo -
negli ultimi anni "si e' diffusa e consolidata una certa
resistenza contro la vaccinazione da parte dei genitori dei
bambini in eta' scolare che, a loro volta sono scoperti dalla
vaccinazione. Cosi' il virus passa, attraverso le famiglie
dalle scuole ai luoghi di lavoro e nel breve giro di una
settimana e' in grado di diffondersi in una intera citta'". A
non funzionare, secondo Maga, il sistema attuale della
"vaccinazione consigliata e gratuita. Non funziona - dice - e
questi dati indicano con certezze che e' arrivato il momento di
avviare sul punto una discussione molto seria. Serve la
vaccinazione obbligatoria". (AGI)
Pgi
041532 MAG 17
NNNN