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mercoledì 31 marzo 2021

SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS =

 

MERCOLEDÌ 31 MARZO 2021 18.51.50


SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS =

ADN1887 7 EST 0 ADN EST NAZ SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS = Roma, 31 mar. (Adnkronos) - Dopo l'avvelenamento di Sergei Skripal e della figlia Yulia ai primi di marzo del 2018 in Inghilterra, i Paesi europei, Stati Uniti e Canada ordinarono l'espulsione di decine di diplomatici russi. E Mosca, in ritorsione, fece lo stesso. L'Italia quindi, il 26 marzo del 2018 dichiarò due diplomatici in servizio presso l'ambasciata russa a Roma come persone non gradite, "a seguito delle conclusioni adottate dal Consiglio europeo del 22 e 23 marzo scorso, in segno di solidarietà con il Regno Unito e in coordinamento con partner europei e alleati Nato". Un centinaio di diplomatici russi in missione in 26 Paesi europei, in Canada e negli Stati Uniti, furono costretti a tornare in patria. Gli Stati Uniti mandarono via 60 diplomatici - di cui 12 all'Onu e 48 all'ambasciata - e l'Ucraina 13. I 14 Paesi Ue, in tutto, ne mandarono via 31. Francia, Germania e Polonia ne espulsero quattro, Repubblica Ceca e Lituania 3, Italia, Spagna, Danimarca e Olanda, due, Estonia, Croazia, Finlandia, Lettonia e Romania, uno. La Gran Bretagna, primo paese a prendere il provvedimento, costrinse a ritornare in Russia 23 persone. Nell'attesa di sapere quale misura adotterà Mosca, se ne adotterà una, come ritorsione contro l'espulsione dei due diplomatici ordinata questa mattina dall'Italia, oltre alla risposta della Russia, il 30 marzo del 2018, alla decisione presa dall'Italia insieme agli altri Paesi della comunità internazionale, c'era stato un altro caso in cui Mosca aveva preso un provvedimento simile nei confronti dell'Italia. (segue) (Ses/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-MAR-21 18:51 NNNN

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SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS (2) =

ADN1888 7 EST 0 ADN EST NAZ SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Negli anni Ottanta, era stato invitato a lasciare l'Unione Sovietica l'allora primo segretario dell'ambasciata d'Italia a Mosca, Luigi Mattiolo, ora consigliere diplomatico del premier. Anche in questo caso, si trattava di una risposta a un "atto non amichevole", da parte del governo italiano, che aveva coinvolto due funzionari sovietici accusati di aver preso parte ad attività spionistiche, il primo segretario dell'ambasciata a Roma, Viktor Kopytkin. Nel 2016 era stato fermato a Roma, su mandato di cattura europeo, il russo Sergey Nicolaevich Pozdnyakov che, era emerso, aveva passaporto diplomatico, insieme a un agente dei servizi portoghesi. Questi era stato colto in flagrante mentre passava al russo documenti sull'Ue e la Nato. Alla fine di agosto del 2019, era stato arrestato a Napoli, su richiesta degli Stati Uniti, il dirigente russo della società Odk Aleksandr Kosrhunov. L'accusa era quella di spionaggio industriale. Lo scorso agosto, Korchunov era stato estradato in Russia (e non negli Stati Uniti che ne avevano parimenti fatto richiesta). (segue) (Ses/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-MAR-21 18:51 NNNN

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SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS (3) =

ADN1889 7 EST 0 ADN EST NAZ SPIONAGGIO: DAL CASO SKIPRAL ALLE ESPULSIONI A FINE ANNI OTTANTA, I PRECEDENTI/ADNKRONOS (3) = (Adnkronos) - All'inizio dello scorso febbraio, la Russia aveva espulso tre diplomatici di Germania, Svezia e Polonia accusati dal ministero degli Esteri a Mosca di aver preso parte alle "manifestazioni illegali" contro l'arresto di Aleksei Navalny. I tre Paesi europei avevano a loro volta espulso, ciascuno, un diplomatico russo. Berlino, con parole simili a quelle pronunciate a Stoccolma e a Varsavia, aveva accusato Mosca di aver agito "in maniera non giustificata" dal momento che il diplomatico tedesco "stava osservando gli sviluppi in Russia in modo legittimo". Prima delle elezioni politiche della prossima settimana, nei giorni scorsi in Bulgaria sono stati arrestati sei funzionari, tra cui militari, un alto dirigente del ministero della Difesa e ufficiali dell'intelligence sospettati di trasmettere segreti di stato alla Russia. Uno di questi, sarebbe stato addestrato dall'intelligence militare russa per "reclutare una rete di agenti". Fra l'ottobre del 2019 e la fine dello scorso anno, sono stati espulsi dalla Bulgaria cinque diplomatici russi e un assistente tecnico della sede diplomatica. Il mese scorso, l'Estonia ha espulso un diplomatico russo accusato di aver svolto "attività improprie" e Mosca ha fatto altrettanto. (Ses/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-MAR-21 18:51 NNNN

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