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martedì 9 luglio 2024

FECONDAZIONE: CELLULE STAMINALI PER RINGIOVANIRE OVAIE, STUDIO SU TECNICA INNOVATIVA =

 

MARTEDÌ 09 LUGLIO 2024 12.32.08

FECONDAZIONE: CELLULE STAMINALI PER RINGIOVANIRE OVAIE, STUDIO SU TECNICA INNOVATIVA =

ADN0395 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FECONDAZIONE: CELLULE STAMINALI PER RINGIOVANIRE OVAIE, STUDIO SU TECNICA INNOVATIVA = I risultati ottenuti dal gruppo Ivi presentati all'Eshre Amsterdam, 9 lug. (Adnkronos Salute) - Cellule staminali per ringiovanire le ovaie, una speranza in più per le donne con insufficienza ovarica precoce, una condizione che si presenta prima dei 40 anni, con importanti conseguenze a livello fisico e psicologico. Rendendo impossibile avere un figlio naturalmente. Al 40.esimo congresso della Società europea di Riproduzione umana ed embriologia (Eshre), è stato presentato uno studio del gruppo internazionale Ivi basato su un'evoluzione della tecnica Ascot, una delle più diffuse per il ringiovanimento ovarico, attraverso l'infusione di cellule staminali nell'arteria ovarica. Le proteine disciolte nel citoplasma degli ovociti sono fondamentali per la piena efficacia della funzione riproduttiva. Nelle donne con insufficienza ovarica precoce sono state trovate fino a 72 proteine alterate, con una notevole riduzione della capacità di concepire spontaneamente. La tecnica Ascot in 4 fasi - presentata all'Eshre - ha modificato in modo sostanziale il proteoma plasmatico delle pazienti con insufficienza ovarica precoce, portandolo a una composizione molto simile a quella osservata nelle altre donne. In questo modo è possibile migliorare ulteriormente i risultati di questo trattamento rigenerativo: secondo studi di Ivi Global, il 7% delle pazienti sottoposte alla procedura di ringiovanimento ovarico ha ottenuto la gravidanza per via naturale dopo aver recuperato la funzione ovarica. "La decisione di cercare una gravidanza con ovuli di donatrici non è mai un passo facile per le coppie, per questo si stanno diffondendo sempre di più delle alternative terapeutiche che mirino a ripristinare la funzione ovarica - spiega Antonio Pellicer, professore ordinario di Ostetricia e ginecologia all'Università di Valencia, fondatore di Ivi - una delle più diffuse è la tecnica Ascot, che consiste nel trapianto di cellule staminali dal midollo osseo nell'arteria ovarica. Si tratta di una linea di ricerca molto incoraggiante su cui continueremo a lavorare - prosegue - per questo abbiamo progettato la tecnica Ascot in 4 fasi, che consiste nella mobilizzazione delle cellule staminali dal midollo osseo al sangue periferico per arricchire il plasma con fattori secreti dalle staminali, concentrazione piastrinica, attivazione piastrinica per fornire ulteriori fattori di crescita e diretta iniezione ovarica". Grazie alla tecnica, evidenzia l'esperto, "le 72 proteine alterate erano diventate solo 28 nei campioni post-trattamento. Questi cambiamenti, che permangono per pochi mesi, potrebbero contribuire alla riattivazione ovarica, costituendo il trampolino di lancio per progettare trattamenti più efficaci e personalizzati per le pazienti con riserve ovariche compromesse". (segue) (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 09-LUG-24 12:32 NNNN

MARTEDÌ 09 LUGLIO 2024 12.32.08

FECONDAZIONE: CELLULE STAMINALI PER RINGIOVANIRE OVAIE, STUDIO SU TECNICA INNOVATIVA (2) =

ADN0396 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FECONDAZIONE: CELLULE STAMINALI PER RINGIOVANIRE OVAIE, STUDIO SU TECNICA INNOVATIVA (2) = (Adnkronos Salute) - Precedenti studi hanno dimostrato che i trattamenti al plasma contenenti una combinazione di fattori sia secreti dalle cellule staminali che racchiusi nelle piastrine sono il trattamento rigenerativo più promettente nei tessuti ovarici umani. Il trattamento con la tecnica Ascot è ambulatoriale e dopo un breve periodo di osservazione la paziente può tornare a casa. "Ci sono pazienti in cui un trattamento è sufficiente, mentre in altre è necessario farne due. Tentiamo sempre, quando possibile, qualsiasi risorsa esistente per provare la gestazione con i propri ovociti. Continueremo a lavorare con un unico obiettivo: migliorare le tecniche e i trattamenti di procreazione assistita per ottenere i migliori risultati, stando sempre al fianco delle nostre pazienti", conclude Pellicer. (Mad/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 09-LUG-24 12:32 NNNN

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