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mercoledì 11 gennaio 2012

FISCO: IN TRENTINO EVASIONE CRESCIUTA DEL 13% RISPETTO SCORSO ANNO

FISCO: IN TRENTINO EVASIONE CRESCIUTA DEL 13% RISPETTO SCORSO ANNO =

Trento, 11 gen. - (Adnkronos) - L'evasione fiscale in Trentino
e' cresciuta l'anno scorso del 13%. Lo sostiene un rapporto di Krls
Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it. L'andamento
e' confermato dalle prime stime del recupero delle imposte evase da
parte delle agenzie fiscali. L'Agenzia delle Entrate di Trento chiude
il 2011 con un incremento degli incassi tra il 10 e il 15%: dai 75
milioni di euro del 2010 si dovrebbe tornare vicino agli 85 milioni. A
questi si aggiungono i risultati dell'Agenzia delle Dogane nel
contrasto agli evasori dell'Iva sulle importazioni e delle accise sui
carburanti: 20 milioni di maggiori imposte accertate, per un totale,
tra le due agenzie, di oltre 100 milioni di evasione recuperata.

Secondo il network di professionisti Krls, nel 2011 l'imponibile
evaso in Italia e' cresciuto del 13,4%. In termini di imposte
sottratte all'erario siamo nell'ordine dei 180 miliardi di euro. Tra
le regioni dove sono aumentati numericamente gli evasori fiscali e' in
testa la Lombardia con il 15,3% di crescita, pari ad un piu' 15,9% di
imposte evase, seguita dal Veneto (+14,9%) e dalla Valle d'Aosta
(+13,6%). Il Trentino Alto Adige e' sesto col 13,1% di incremento sul
2010.

La direzione provinciale di Trento dell'Agenzia delle Entrate ha
raggiunto e superato l'obiettivo di riscossione, pari al dato
dell'anno precedente, svolgendo un minor numero di controlli, il 20%
in meno, che pero' sono risultati piu' mirati, piu' concentrati sui
soggetti maggiori e meno invasivi per le imprese. Gli incassi erano
stati pari a 84,9 milioni nel 2009, erano scesi a 75,6 milioni nel
2010 e ora risalgono verso gli 85 milioni. Le maggiori imposte
accertate, Irpef, Ires, Iva e Irap, erano nel 2010 a quota 125,3
milioni. Non e' ancora disponibile la stima 2011.Risultati importanti
sono stati ottenuti anche dall'Agenzia delle Dogane di Trento,
deputata in particolare al controllo dell'Iva intracomunitaria e delle
accise, soprattutto sui prodotti energetici, che da sole costituiscono
un flusso di pagamenti di circa 200 milioni l'anno.

(Waf/Zn/Adnkronos)
11-GEN-12 15:12

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