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domenica 1 aprile 2012

ANSA/ LAVORO: DDL AL VAGLIO GOVERNO, RESTA PRESSING SU ART.18


ANSA/ LAVORO: DDL AL VAGLIO GOVERNO, RESTA PRESSING SU ART.18
SCHIFANI, OK IN 30-40 GIORNI; CGIL IN PIAZZA DAVANTI A CHIESE
(ANSA) - ROMA, 1 APR - Conto alla rovescia per la riforma del
mercato del lavoro. La prossima settimana il ddl e' atteso in
Parlamento, mentre resta alta l'attenzione sul tema ormai
diventato centrale, quello dell'articolo 18, sul quale
interviene anche la Cei.
Sara' il presidente del Consiglio Mario Monti, al suo rientro
dal viaggio in Medio Oriente, a stabilire quando e da quale ramo
del Parlamento partira' l'esame del disegno di legge, ma appare
ormai scontato che la proposta verra' depositata la prossima
settimana, cioe' prima di Pasqua. Il tam tam punta sul Senato e
oggi il presidente Renato Schifani, confermando indirettamente
questo percorso, ha assicurato che l'iter sara' breve, come
chiesto da piu' parti: ''Noi siamo pronti a lavorare giorno e
notte, non sono i tempi ordinari del Parlamento a frenare la
riforma''. Tuttavia, ha aggiunto il presidente di Palazzo
Madama, ''l'importante e' che la maggioranza trovi una sintesi.
Se ci fosse, il Senato e' pronto ad approvare la riforma del
lavoro in 30-40 giorni'', probabilmente ''entro meta' maggio''.
Schifani ha detto di sostenere ''il coraggio del ministro
Fornero che ha assunto un'iniziativa forte che ci chiede
l'Europa'', ma al tempo stesso ha ribadito la necessita' di
lavorare ''per una sintesi tra le tre forze della maggioranza''
perche' ''si smini la preoccupazione sulla corsa ai
licenziamenti''.
La sintesi invocata da Schifani va evidentemente trovata
sull'articolo 18, su cui ancora ieri si e' confermata la
distanza tra Cgil e Confindustria. Su questo tema e' intervenuto
oggi anche il presidente della Cei, il cardinale Angelo
Bagnasco, mentre oggi fuori dalle chiese la Cgil distribuiva
volantini contro i 'licenziamenti facili': ''confido - ha
dichiarato il cardinale - che ci sara' un ulteriore
approfondimento per arrivare a soluzioni migliori e il piu'
possibile condivise''. Secondo Bagnasco si tratta di ''questioni
delicate'', ma che vanno trattate ''con serenita' di
intelligenza, di animo. Perche', al di sopra di tutto, c'e' il
bene del Paese e, quindi, di tutti coloro che fanno il bene del
paese, attraverso il lavoro e non solo''.
Nonostante gli auspici di tanti, pero', trovare la sintesi
non sara' facile. Monti, secondo indiscrezioni, gia' martedi'
dovrebbe esaminare il testo finale insieme al ministro del
Lavoro Elsa Fornero: a quel punto si vedra' se ci saranno
novita' sul tema licenziamenti e la palla passera' alle
Camere.(ANSA).

FP
01-APR-12 19:41 NNNN

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