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mercoledì 30 maggio 2012

FISCO: TASSA BARCHE, ESCLUSO CHI E'IN MARE PER MOTIVI SALUTE


FISCO: TASSA BARCHE, ESCLUSO CHI E'IN MARE PER MOTIVI SALUTE
TUTTI I CHIARIMENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Ai blocchi di partenza la tassa sulle
imbarcazioni. L'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti
sulla nuova imposta che deve essere applicata su tutte le unita'
da diporto (imbarcazioni e navi) di lunghezza superiore ai 10
metri, possedute o detenute da soggetti residenti nel territorio
dello Stato, oltre che da stabili organizzazioni in Italia di
soggetti non residenti. Tra gli esclusi dalla tassazione coloro
che possiedono un'imbarcazione perche' affetti da patologie
curabili stando in mare.
L'ammontare della tassa va calcolato sulla base degli importi
fissi annuali determinati in funzione della lunghezza
dell'imbarcazione.
A CHI E' RIVOLTA L'IMPOSTA - Sono tenuti a pagarla i
proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di
riservato dominio o gli utilizzatori dell'imbarcazione a titolo
di locazione anche finanziaria, per tutta la sua durata,
residenti nel territorio dello Stato. Se l'unita' da diporto e'
di proprieta' o e' detenuta da piu' soggetti, questi sono tutti
tenuti in solido al versamento della tassa. Anche i
noleggiatori, al pari dei locatari, sono tenuti al pagamento.
CHI E' ESCLUSO - Rimangono fuori dal campo di applicazione
della tassa le persone fisiche non residenti nel territorio
dello Stato e le persone giuridiche che non hanno la propria
sede legale in Italia, anche se l'imbarcazione risulta
immatricolata nei registri nazionali. L'imposta, inoltre, non si
applica alle unita' di proprieta' o in uso allo Stato e ad altri
enti pubblici, a quelle obbligatorie di salvataggio, ai battelli
di servizio, nonche' alle unita' utilizzate da soggetti affetti
da patologie che richiedono il loro utilizzo permanente. Queste
le principali categorie escluse dal pagamento della tassa, che
non trova comunque applicazione per il primo anno di
immatricolazione delle imbarcazioni.
Chi, alla data del 1/o maggio, possiede o detiene
l'imbarcazione, e' tenuto a versare la tassa entro il 31 maggio.
Se il presupposto per la sua applicazione si verifica dopo il
1/o maggio, il pagamento dovra' essere effettuato entro la fine
del mese successivo. Chi utilizza l'imbarcazione sulla base di
un contratto di locazione o di noleggio di durata inferiore
all'anno, e' tenuto al pagamento entro il giorno antecedente la
data di inizio del periodo di durata del contratto.(ANSA).

TU
30-MAG-12 13:41 NNNNFISCO: TASSA BARCHE, ESCLUSO CHI E'IN MARE PER MOTIVI SALUTE
TUTTI I CHIARIMENTI DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Ai blocchi di partenza la tassa
sulle
imbarcazioni. L'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti
sulla nuova imposta che deve essere applicata su tutte le unita'
da diporto (imbarcazioni e navi) di lunghezza superiore ai 10
metri, possedute o detenute da soggetti residenti nel territorio
dello Stato, oltre che da stabili organizzazioni in Italia di
soggetti non residenti. Tra gli esclusi dalla tassazione coloro
che possiedono un'imbarcazione perche' affetti da patologie
curabili stando in mare.
L'ammontare della tassa va calcolato sulla base degli importi
fissi annuali determinati in funzione della lunghezza
dell'imbarcazione.
A CHI E' RIVOLTA L'IMPOSTA - Sono tenuti a pagarla i
proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di
riservato dominio o gli utilizzatori dell'imbarcazione a titolo
di locazione anche finanziaria, per tutta la sua durata,
residenti nel territorio dello Stato. Se l'unita' da diporto e'
di proprieta' o e' detenuta da piu' soggetti, questi sono tutti
tenuti in solido al versamento della tassa. Anche i
noleggiatori, al pari dei locatari, sono tenuti al pagamento.
CHI E' ESCLUSO - Rimangono fuori dal campo di applicazione
della tassa le persone fisiche non residenti nel territorio
dello Stato e le persone giuridiche che non hanno la propria
sede legale in Italia, anche se l'imbarcazione risulta
immatricolata nei registri nazionali. L'imposta, inoltre, non si
applica alle unita' di proprieta' o in uso allo Stato e ad altri
enti pubblici, a quelle obbligatorie di salvataggio, ai battelli
di servizio, nonche' alle unita' utilizzate da soggetti affetti
da patologie che richiedono il loro utilizzo permanente. Queste
le principali categorie escluse dal pagamento della tassa, che
non trova comunque applicazione per il primo anno di
immatricolazione delle imbarcazioni.
Chi, alla data del 1/o maggio, possiede o detiene
l'imbarcazione, e' tenuto a versare la tassa entro il 31 maggio.
Se il presupposto per la sua applicazione si verifica dopo il
1/o maggio, il pagamento dovra' essere effettuato entro la fine
del mese successivo. Chi utilizza l'imbarcazione sulla base di
un contratto di locazione o di noleggio di durata inferiore
all'anno, e' tenuto al pagamento entro il giorno antecedente la
data di inizio del periodo di durata del contratto.(ANSA).

TU
30-MAG-12 13:42 NNNN

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