Translate

mercoledì 2 maggio 2012

RICERCA: PIGRO O STAKANOVISTA? LO DECIDE LA DOPAMINA


RICERCA: PIGRO O STAKANOVISTA? LO DECIDE LA DOPAMINA =

Roma, 2 mag. (Adnkronos Salute) - Pigri e svogliati o lavoratori
indefessi? Il segreto starebbe in un neurotrasmettitore: la dopamina.
Lo rivela uno studio della Vanderbilt University, pubblicato sul
'Journal of Neuroscience'. Stando alla ricerca, infatti, le persone
che investono molto sul lavoro - anche a fronte di guadagni non
proprio immediati - presentano una maggiore attivita' della dopamina
nel corpo striato e nella corteccia prefrontale ventromediale, due
aree del cervello importanti nel meccanismo della ricompensa e della
motivazione.

Al contrario, i meno propensi a dare il massimo presentano
livelli piu' elevati del neurotrasmettitore nell'insula, una regione
del cervello coinvolta nella percezione, nel comportamento sociale, e
nell'autoconsapevolezza. I ricercatori guidati da Michael Treadway
hanno coinvolto venticinque giovani volontari in un test per vedere
quanto duramente fossero disposti a lavorare per una ricompensa in
denaro. I ragazzi potevano scegliere tra un 'compito facile' o uno
'difficile', e una ricompensa variabile da 1 a 4 dollari. Il tutto
premendo rapidamente un pulsante. Cosi' si e' visto che alcuni
accettavano sfide piu' dure con la prospettiva di guadagnare piu'
soldi, mentre i meno motivati rinunciavano anche a provare, se
pensavano che l'impresa costasse troppo sforzo. (segue)

(Mal/Ct/Adnkronos)
02-MAG-12 11:33

NNNNRICERCA: PIGRO O STAKANOVISTA? LO DECIDE LA DOPAMINA (2) =

(Adnkronos Salute) - Ma allora i partecipanti che hanno fatto la
scelta piu' facile sono 'pigri'? "Di sicuro sono meno motivati",
spiega Treadway, e questo a causa della diversa percezione della
ricompensa e del rischio da parte del cervello: alcune persone sono
piu' disposte ad assumersi rischi e a spendere energia per una
ricompensa improbabile ma maggiore. In una sessione separata, i
ragazzi erano stati sottoposti a una tomografia a emissione di
positroni (Pet), che misurava l'attivita' della dopamina in diverse
parti del cervello.

I ricercatori hanno poi cercato una relazione tra reattivita'
della dopamina e punteggi al test. Cosi' si e' visto che i soggetti
con un'attivita' maggiore della dopamina nell'insula sono i meno
propensi a 'faticare', anche se c'e' in ballo la possibilita' di una
ricompensa maggiore. "Questi risultati mostrano per la prima volta che
l'aumento della dopamina nell'insula e' associato a una ridotta
motivazione". Dunque "gli effetti comportamentali dei farmaci
dopaminergici possono variare a seconda di dove agiscono nel
cervello", dice Treadway.

(Mal/Ct/Adnkronos)
02-MAG-12 11:38

NNNN

Nessun commento:

Posta un commento