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martedì 29 novembre 2016

Referendum: Zagrebelsky, la Costituzione e' sotto attacco


Referendum: Zagrebelsky, la Costituzione e' sotto attacco

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==Referendum: Zagrebelsky, la Costituzione e' sotto attacco
'Carta indifesa come a Weimar,fermiamo gli apprendisti stregoni'
(ANSA) - ROMA, 29 NOV - "E stato violato l'articolo uno della
Costituzione, la riforma costituzionale e' stata approvata con i
voti determinanti degli eletti col premio di maggioranza
dichiarato incostituzionale. Ma i garanti della Costituzione,
dal Presidente della Repubblica ai singoli cittadini, e fanno
finta di niente e tacciono. La Repubblica di Weimar, nella
Germania degli Anni 30, implose anche per l'assenza di un
'partito della Costituzione' che la difendesse oltre gli
interessi contingenti dei partiti. Oggi accade lo stesso". Lo
afferma Gustavo Zagrebelsky, ex presidente della Consulta, in
un'intervista alla Stampa.
"Tra il '46 e il '48 la Costituzione fu lo strumento della
concordia nazionale. Oggi, al contrario, la riforma divide.
Siamo in balia di apprendisti stregoni che ignorano quanto la
materia sia incandescente", dichiara Zagrebelsky. "Questa
riforma, con annesso referendum, rischia il disastro. Chiunque
vinca, perderemo tutti". "Pensare che il referendum sia una
lavatrice democratica che toglie ogni macchia e' puro populismo".
Se vince il Si' "non si apre la strada a una dittatura, ma
alla riduzione della democrazia e all'accentramento del potere
in poche mani", mentre con la vittoria del No "si potra'
ricominciare a 'fare politica'. La responsabilita' sara' dei
partiti e dei movimenti. Altrimenti, si correra' il rischio
dell'affacciarsi dei cosiddetti governi tecnici o
istituzionali", dice Zagrebelsky, secondo cui "il ritorno al
sistema proporzionale e' piu' conforme all'attuale sistema
multipartitico". (ANSA).
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29-NOV-16 11:05 NNNN