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lunedì 6 febbraio 2017

RIFUGIATI. USA, GESUITI E ISLAM ITALIANO: TRUMP CONTRO VALORI




RIFUGIATI. USA, GESUITI E ISLAM ITALIANO: TRUMP CONTRO VALORI
JRS E COREIS SU PROVVEDIMENTO PRESIDENTE USA: DISCRIMINATORIO
(SIR-DIRE) Roma, 6 feb. - Il "Muslim ban" del presidente degli
Stati Uniti Donald Trump costituisce "un affronto ai nostri
comuni valori musulmani e cristiani e il ripudio della nostra
condivisa umanita'. L'ordine e' discriminatorio e mette a
repentaglio le relazioni tra cristiani e musulmani": lo affermano
oggi, in una nota congiunta, i gesuiti del Jesuit refugee service
(Jrs) e la comunita' islamica italiana Coreis.
"Comprendiamo il dovere dei governi nazionali di proteggere i
loro cittadini dai pericoli e controllare le frontiere ai fini
della sicurezza nazionale - affermano padre Thomas H. Smolich,
direttore internazionale del Jrs e l'imam Yahya Sergio Yahe
Pallavicini, presidente del Coreis -. Ma ci sono questioni etiche
che trascendono i limiti dei confini nazionali, come la
protezione dei membri della famiglia umana in situazione di grave
pericolo. In un mondo quotidianamente ferito dalla violenza e
dall'ingiustizia, dal terrore e dalla tirannia, le nostre
tradizioni musulmane e cristiane ci invitano a mostrare coraggio
e generosita', e a non cedere alla paura e all'egoismo". Le due
organizzazioni riaffermano la loro solidarieta' "con tutti i
rifugiati, a prescindere dalla loro fede": "Ogni tentativo di
rifiutare i rifugiati sulla base della loro religione e'
contrario ai valori cristiani e musulmani di dignita' umana, cura
dei piu' deboli e liberta' religiosa". (SEGUE)
(www.agensir.it)
(Vig/Dire)
12:33 06-02-17
NNNN
RIFUGIATI. GESUITI E ISLAM ITALIANO: TRUMP CONTRO VALORI -2-
(SIR-DIRE) Roma, 6 feb. - "Siamo profondamente preoccupati-
proseguono- dalla sospensione a tempo illimitato del programma
per i rifugiati siriani, in un momento in cui 5 milioni di
siriani sono dovuti fuggire dalla violenza nel proprio paese".
Jrs e Coreis temono anche le conseguenze del provvedimento che
dara' priorita' ai rifugiati perseguitati nei Paesi in cui sono
minoranza religiosa: "Visto che i 7 Paesi a cui e' vietato
entrare negli Usa per i prossimi tre mesi sono tutti a
maggioranza musulmana- precisano- l'ordine esecutivo indica
chiaramente l'intenzione di mettere i rifugiati musulmani in
fondo alla lista. Un bando de facto che puo' alimentare il
risentimento settario, il radicalismo e le tensioni religiose".
L'ordine esecutivo di Trump, puntualizzano, "rischia di
destabilizzare la protezione dei rifugiati in tutto il mondo,
riducendo il numero dei luoghi per i reinsediamenti e chiudendo
l'accesso alle domande d'asilo". Lanciano percio' un appello "a
tutti i governi perche' si oppongano al bando Usa" rafforzando
invece "la protezione dei rifugiati nei propri Paese". Chiedono
inoltre ai governi "intenzionati a implementare le politiche
isolazioniste di affrontare invece le cause strutturali che
provocano le migrazioni forzate e condividere in maniera
equilibrata la responsabilita' di proteggere i rifugiati".
(www.agensir.it)
(Vig/Dire)
12:34 06-02-17
NNNN 

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