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lunedì 8 aprile 2019

Cucchi, la sorella Ilaria: dopo 10 anni in aula la verità

LUNEDÌ 08 APRILE 2019 14.52.55

Cucchi, la sorella Ilaria: dopo 10 anni in aula la verità

Cucchi, la sorella Ilaria: dopo 10 anni in aula la verità L'abbraccio dell'Arma ci arriva oggi caldo e rassicurante" Roma, 8 apr. (askanews) - "Dopo dieci anni di menzogne e depistaggi in quest'aula è entrata la verità raccontata dalla viva voce di chi era presente quel giorno. Le dichiarazioni e le intenzioni espresse dal comandante generale dell'Arma ci fanno sentire finalmente meno soli, si è schierato ufficialmente dalla parte della verità". Lo ha detto Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, dopo le dichiarazioni in aula del carabiniere xx che ha di fatto accusato i suoi colleghi. "A differenza di quello che qualcuno dei difensori ogni udienza dà ad intendere, chi rappresenta l'Arma non sono i difensori degli imputati ma è il loro comandante generale, che ora si è schierato ufficialmente dalla parte della verità", ha aggiunto Ilaria. "Sentivo il carabiniere xx descrivere come è stato ucciso mio fratello e il mio sguardo cercava quello dei miei genitori che ascoltavano raccontare come è stato ucciso il loro figlio. È stato devastante, ma a questo punto quanto accaduto a Stefano non si potrà mai più negare". xx stesso nel corso del suo interrogatorio aveva spiegato: "Cercavo di trovare un contatto con qualcuno in tutti i modi. Per questo in udienza guardavo Ilaria che può aver visto il gesto come una provocazione. Ma in realtà mi sentivo solo contro il mondo". In un post su Facebook pubblicato stamane Ilaria ha scritto: "L'abbraccio dell'Arma ci arriva oggi caldo e finalmente rassicurante. Il generale Nistri ci è vicino e non manca di farci sapere che il suo dolore è il nostro, che la nostra battaglia di verità è anche la sua. 'Destituire xx sarebbe stato un errore'. L'Arma non rimarrà spettatrice nei confronti dei depistatori". E poi aggiunge: "I Giudici ora abbiano coraggio e responsabilità ed acquisiscano quei documenti di verità imbarazzanti che fanno ora paura solo agli imputati di oggi. Ci sarà anche mia madre, nonostante la sofferenza per la grave malattia, ad ascoltare Tedesco che le racconterà come è stato ucciso suo figlio". Nav 20190408T145253Z
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