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venerdì 16 settembre 2016

SANITA': ZAIA, INSOSTENIBILI ALTRI TAGLI, SE PASSANO CHIUDIAMO OSPEDALI =



SANITA': ZAIA, INSOSTENIBILI ALTRI TAGLI, SE PASSANO CHIUDIAMO OSPEDALI =
Il governatore veneto, quest'anno chiuderemo in pareggio ma
forse sara' l'ultima volta
Milano, 15 set. (AdnKronos Salute) - "Se da Roma passa questo
ennesimo, ripeto ennesimo taglio, non sarà più sostenibile. Dovrò
impugnare la penna e chiudere ospedali. Non ci sarà altro da fare. Chi
ci ha portato a questo estremo ne risponderà alla gente". Le colpe "si
cerchino da chi ha deciso, da anni ormai, che la salute degli italiani
non è una priorità". E' dura la reazione del governatore veneto, Luca
Zaia, all'ipotesi di un nuovo ridimensionamento dei fondi al settore,
per 1 miliardo e mezzo di euro, oggi smentita dal premier Matteo
Renzi.
"Risparmiare in sanità si può - afferma Zaia - ma siamo stufi di
essere presi in giro da chi spaccia il concetto di taglio con quello
di spending review. Revisione della spesa è ben altra cosa: è
applicare i costi standard immediatamente, in tutta Italia, dai
cerotti alle Tac, ma non si ha il coraggio di farlo; è tagliare
davvero dove si spreca e non in tutto il Paese, ma non conviene perché
dove si spreca ci sono milioni di voti; è diffondere in maniera
coercitiva le buone pratiche che tante Regioni presentano e farle
utilizzare da tutti. Niente di tutto ciò si fa, è troppo difficile.
Allora si taglia e basta, nello stesso modo dove si spreca e dove no.
Allora dove non si spreca bisognerà chiudere ospedali e servizi. Dopo
anni di miracoli, almeno da parte del Veneto e di alcune altre
Regioni, la soglia sarà superata".
Quanto alla sanità veneta, precisa il presidente della Regione,
"nonostante gli allarmi faziosi che circolano, alla fine della
gestione annuale chiuderà almeno in pareggio, ma è molto probabile che
sia l'ultima volta in cui sarà possibile. Stiamo anche tentando da
mesi di mandare in porto una riforma amministrativa che ha l'unico
scopo di tagliare la spesa della burocrazia e riversare i risparmi
sulle cure. Comunque non ci sarebbero più margini. Dal prossimo taglio
nazionale si chiude", ribadisce. (segue)
(Red-Opa/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
15-SET-16 12:31
NNNN
SANITA': ZAIA, INSOSTENIBILI ALTRI TAGLI, SE PASSANO CHIUDIAMO OSPEDALI (2) =
(AdnKronos Salute) - In una nota il Veneto fa il punto, dal 2014 in
poi, sui fondi effettivamente erogati per la sanità rispetto agli
accordi sanciti fra Stato e Regioni con il Patto della Salute.
Nel 2014: previsti nel Patto nazionale della Salute 109 miliardi e 928
milioni, erogati effettivamente 109 miliardi (-928 milioni). Nel 2015:
previsti nel Patto 112 miliardi e 62 milioni, erogati effettivamente
109 miliardi e 715 milioni (-2 miliardi e 347 milioni). Nel 2016 - si
legge ancora - erano stati previsti nel Patto 115 miliardi e 444
milioni, ridotti con l'intesa del 2 luglio 2015 non sottoscritta dal
Veneto a 113 miliardi e 97 milioni, ma sono stati realmente assegnati
111 miliardi: -4 miliardi e 444 milioni rispetto al Patto della
Salute, e -2 miliardi e 97 milioni rispetto all'intesa del luglio
2015.
"Tagli, altro che 1 miliardo in più come più volte sostenuto dal
Governo", protesta la Regione. E "ancora peggio andrà nel 2017 e 2018,
anni nei quali il Governo ha previsto altri tagli pari a 4 miliardi e
680 milioni nel 2017, e ad altri 6 miliardi e 444 milioni nel 2018.
Tutto questo porterà il rapporto tra spesa sanitaria e Pil al 6,38%
nel 2018, al di sotto del 6,5% indicato dall'Oms come soglia sotto la
quale inizia a calare l'aspettativa di vita delle persone". Nel
dettaglio, "i tagli per il Veneto ammontano a circa 450 milioni per il
2015-2016 (200 nel 2015 e 250 nel 2016), ad altri 350 milioni circa
nel 2017, e a ulteriori 500 milioni circa nel 2018".
(Red-Opa/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
15-SET-16 12:31
NNNN