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venerdì 7 aprile 2017

ANSA-BOX/ Stoccolma: in Italia difese passive contro tir


ANSA-BOX/ Stoccolma: in Italia difese passive contro tir


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>ANSA-BOX/ Stoccolma: in Italia difese passive contro tir
New jersey e blocchi circolazione, ma minaccia imprevedibile
(ANSA) - ROMA, 7 APR - "Difese passive con transenne e
barriere new jersey, ma anche "zone di rispetto e prefiltraggio"
e blocco della circolazione dei mezzi pesanti: l'attentato a
Stoccolma ripropone anche in Italia il problema dei camion
trasformati in arma da chi vuole seminare il terrore. Uno
scenario gia' visto sulla Promenade di Nizza e al mercatino di
Natale di Berlino, mentre Khalid Masood ha utilizzato un'auto
per lanciarsi sulla folla sul ponte di Westminster a Londra.
Da tempo lo stesso ministro dell'Interno Marco Minniti va
ripetendo che la minaccia e' "sempre piu' imprevedibile" ed e'
dunque quasi impossibile riuscire ad intercettare progetti e
azioni che, proprio per le modalita' di attuazione, richiedono
quasi sempre una pianificazione minima se non nulla. Anche oggi
lo ha ribadito: "siamo dentro una fase complicata. Abbiamo di
fronte una minaccia terroristica ad altra imprevedibilita'. Si
ruba il camion e con quel camion si ammazzano cittadini inermi".
Parole identiche a quelle del presidente del Copasir Giacomo
Stucchi: "siamo ben consapevoli di trovarci di fronte ad una
minaccia multiforme e imprevedibile".
Per questo negli ultimi incontri al Viminale dopo l'attentato
di Londra con i vertici dell'intelligence e delle forze di
polizia, non potendosi escludere la possibilita' di gesti
emulativi, Minniti ha sottolineto che piu' delle restrizioni e
dei blocchi alla circolazione sono fondamentali l'attivita' di
prevenzione e il controllo del territorio. Le misure possibili,
d'altronde, sono gia' state messe in campo da mesi. Nei prossimi
giorni, inoltre, verranno rivisti ulteriormente i piani di
controllo in vista della Pasqua: il Dipartimento di Pubblica
Sicurezza chiedera' a questori e prefetti di riqualificare gli
obiettivi sensibili proprio in vista delle celebrazioni
previste. Dunque massima attenzione al Vaticano e ai luoghi di
culto cattolici ma, anche, a tutte quelle aree dove e' previsto
un grande afflusso di persone.
La circolare ricalchera' in sostanza quella gia' diffusa in
occasione di Natale, che ha coinciso con l'attentato a Berlino.
In quell'occasione si chiedeva una verifica delle condizioni di
sicurezza su chiese e luoghi di culto, mercati e centri
commerciali, mete frequentate dai turisti, valutando la
possibilita' di attuare misure di difesa passive, vale a dire
barriere che impediscano l'accesso a auto e camion alle aree
interessate. Spetta ai comitati per l'ordine e la sicurezza
pubblica individuare gli obiettivi e disporre le eventuali
misure di protezione. E' possibile inoltre che in particolari
occasioni a rischio, si decida di vietare completamente la
circolazione ai camion, come accaduto in occasione delle
celebrazioni per i Trattati di Roma. (ANSA).
GUI
07-APR-17 18:41 NNNN