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venerdì 7 aprile 2017

Gozzo bambini sconfitto in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia


Gozzo bambini sconfitto in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia


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Gozzo bambini sconfitto in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia
Ministero, il 60% di tutto il sale venduto in Italia e' iodato
(ANSA) - ROMA, 7 APR - Oltre il 60% di tutto il sale venduto
in Italia e' iodato. I bambini di Liguria, Toscana, Marche, Lazio
e Sicilia ne assumono a sufficienza con l'alimentazione, tanto
che in tutte queste Regioni (tranne le Marche) il gozzo in eta'
scolare e' stato praticamente sconfitto. A rilevarlo e'
l'Osservatorio nazionale per il monitoraggio della
iodoprofilassi in Italia (Osnami) dell'Istituto superiore di
sanita' (Iss), che ha presentato i dati in un convegno al
Ministero della Salute.
Antonella Olivieri, responsabile dell'Osnami, ha tracciato un
bilancio della legge sulla iodoprofilassi: "A 12 anni dalla sua
approvazione, lo stato nutrizionale iodico degli italiani e'
migliorato - rileva - Il sale iodato su quello venduto nella
grande distribuzione e' arrivato al 60%. Prima della legge, era
solo il 30%. Ma bisogna ancora lavorare: l'Organizzazione
Mondiale della Sanita' raccomanda l'80-85%". I dati sulla ioduria
(cioe' la presenza di iodio nel'organismo) raccolti su 2500
bambini in eta' scolare tra il 2015 e 2016, mostrano che e'
sufficiente in Liguria, Toscana, Marche e Lazio, e 'quasi
sufficiente' in Sicilia. Il risultato piu' importante ottenuto in
questi ultimi due anni, commenta Olivieri, "e' l'aver accertato
che in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia il gozzo in eta' scolare
e' stato sconfitto". E' la prima volta che si puo' dire che,
almeno in quattro Regioni, il gozzo nei bambini non e' piu' una
patologia endemica. Dati incoraggianti, aggiunge Olivieri, che
"indicano che dobbiamo insistere con la iodoprofilassi".
A tal fine il Gruppo di Coordinamento Nazionale per la
Iodoprofilassi del Ministero della Salute ha voluto promuovere
un documento sull'uso del sale iodato in eta' adulta e
pediatrica, con 13 tra societa' scientifiche e associazioni. Il
messaggio e' "poco sale, ma iodato, per prevenire le malattie
legate all'eccessivo consumo di sale e i disordini da carenza
iodica". (ANSA).
Y85-VC
07-APR-17 16:33 NNNN