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mercoledì 17 maggio 2017

USA: COMEY, TRUMP MI CHIESE DI INSABBIARE INCHIESTA SU FLYNN =




USA: COMEY, TRUMP MI CHIESE DI INSABBIARE INCHIESTA SU FLYNN =
rivelato da Nyt memorandum di ex direttore Fbi, Casa Bianca
smentisce
Washington, 17 mag. (AdnKronos) - In un colloquio a due nello Studio
Ovale Donald Trump chiese a James Comey di insabbiare l'inchiesta su
Michael Flynn, il consigliere per la Sicurezza Nazionale che aveva
appena lasciato la Casa Bianca dopo che era emerso che aveva mentito
sulla natura dei colloqui avuti con l'ambasciatore russo a Washington.
A rivelarlo è stato per primo il New York Times che la notte scorsa ha
pubblicato gli appunti, un memorandum che potrebbe essere esplosivo
per il futuro della Casa Bianca, che l'ex direttore dell'Fbi scrisse
subito dopo quell'incontro.
"Spero che possa far andare via questa cosa, è una brava persona,
spero che lei possa farla andare via", disse Trump, parlando di Flynn
e dell'inchiesta, parlando con Comey, secondo il memo che, secondo
quanto rivela il Times, non è l'unico che l'allora direttore dell'Fbi
ha scritto con l'intento di documentare quello che considerava un
improprio tentativo di influenzare l'inchiesta in corso.
La Casa Bianca ha immediatamente smentito la notizia e il contenuto
del memo, che è stato poi pubblicato da altri media, affermando che
non è "un veritiero o accurato resoconto di quella conversazione". Nel
comunicato della Casa Bianca Trump "espresse più volte la sua opinione
che il generale Flynn sia una brava persona" ma "non ha mai chiesto a
Mr Comey né a nessun altro di chiudere nessuna inchiesta, compresa
quella che coinvolge il generale Flynn".
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
17-MAG-17 07:19
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USA: COMEY, TRUMP MI CHIESE DI INSABBIARE INCHIESTA SU FLYNN (2) =
commissione Camera ha chiesto consegna di tutti i memo di Comey
su colloqui con presidente
(AdnKronos) - Il memorandum ha fatto scoppiare un'altra violenta
tempesta, quando ancora non si era placata quella provocata dalla
rivelazione che Trump, durante il colloquio con Sergei Lavrov, ha
rivelato informazioni top secret, ottenute da un Paese alleato che si
ritiene sia Israele, sullo Stato Islamico.
Ma questa nuova rivelazione appare essere "una minaccia all'esistenza
della presidenza Trump", come scrive la Cnn che anche ha confermato
l'esistenza del memo, spiegando che il memo - che l'esperto
investigatore ha scritto riportando direttamente le frasi del
presidente, come se fosse una testimonianza - potrebbe aprire le porte
ad un'inchiesta per intralcio alla giustizia, una delle accuse che può
portare all'impeachment del presidente.
E Jason Chaffetz, il repubblicano che guida la commissione controllo
della Camera, ha inviato una lettera al direttore ad interim dell'Fbi,
Andrew MvCabe in cui si chiede di consegnare "tutti i memorandum,
appunti, sintesi e resoconti" dei colloqui tra Comey e il presidente.
Documenti, ha esplicitamente scritto il repubblicano, potrebbero
"sollevare domande riguardo al fatto che il presidente abbia
influenzato o bloccato" il bureau. (segue)
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
17-MAG-17 07:51
NNNN
USA: COMEY, TRUMP MI CHIESE DI INSABBIARE INCHIESTA SU FLYNN (2) (3) =
colloquio il 14 febbraio, dopo riunione con Pence e Sessions
(AdnKronos) - Il colloquio è avvenuto, sempre secondo la ricostruzione
del memo, dopo una riunione che il 14 febbraio si svolse nello Studio
Ovale per un briefing su una minaccia terroristica. Al termine
dell'incontro, Trump chiese ai presenti, tra i quali anche il vice
presidente Mike Pence e l'attorney general Jeff Sessions, di lasciarlo
solo con Comey. A questo punto Trump prima attaccò le fughe di
notizie, arrivando a suggerire l'arresto per i giornalisti che
pubblicano i leaks, e poi passò a parlare di Flynn.
La rivelazione sul colloquio del 14 febbraio avviene pochi giorni dopo
che, sempre da fonti vicine all'ex direttore dell'Fbi, è stato
rivelata la cena, avvenuta il 27 gennaio, durante la quale Trump
chiese a Comey di garantirgli la sua lealtà, cosa che il super
poliziotto non poteva garantire.
Subito dopo la rivelazione, Trump, via Twitter, disse che Comey faceva
meglio a sperare che non vi fossero registrazioni dei loro colloqui.
Ma evidentemente, almeno finora con la notizia dell'esistenza dei
memo, era il direttore dell'Fbi che si preoccupava di documentare
colloqui che pensava che potessero essere compromettenti.
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
17-MAG-17 07:51
NNNN