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lunedì 5 giugno 2017

MAFIA: FIGLIO LA TORRE, SCARCERAZIONE RIINA ULTERIORE FERITA PER VITTIME**


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**MAFIA: FIGLIO LA TORRE, SCARCERAZIONE RIINA ULTERIORE FERITA PER VITTIME** =
Palermo, 5 giu. (AdnKronos) - La scarcerazione di Totò Riina sarebbe
"un'ulteriore ferita" per le vittime. Lo afferma all'Adnkronos Franco
La Torre, figlio del politico e sindacalista Pio La Torre ucciso dalla
mafia il 30 aprile 1982, commentando la decisione della Cassazione di
accogliere il ricorso presentato dai legali del capo di Cosa Nostra
per il differimento dell'esecuzione della pena.
(Man/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
05-GIU-17 19:22
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MAFIA: FIGLIO LA TORRE, SCARCERAZIONE RIINA ULTERIORE FERITA PER VITTIME (2) =
(AdnKronos) - "Quando qualche anno fa Provenzano era incapace di
intendere e di volere, sono stato fra quelli che erano favorevoli a
restituirlo ai suoi cari e lo sarei anche oggi se le condizioni di
Riina fossero le stesse. Ma non mi pare che sia così - spiega La Torre
- Ma accogliere una richiesta di scarcerazione per Riina, quando
potrebbe continuare a vivere in modo dignitoso sebbene al 41bis, mi
sembra una forzatura in termini giuridici e si traduce in una
ulteriore ferita per chi ha subito la violenza della sua azione".
La Torre ricorda le intercettazioni di due anni fa, dal carcere, in
cui Riina parlava del piano di uccidere il pubblico ministero Nino Di
Matteo e concorda con il presidente del Psi Carlo Vizzini secondo cui
"la scarcerazione sarebbe l'ultimo scacco allo Stato da parte della
mafia". "E' assolutamente così - dice - Ripeto: non mi pare che le
condizioni di Riina siano quelle degli ultimi tempi di Provenzano,
farlo uscire dal carcere sarebbe una sconfitta per lo Stato".
Nel 1995, Totò Riina è stato condannato all'ergastolo, insieme ai boss
Michele Greco, Bernardo Brusca, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò,
Francesco Madonia e Nenè Geraci, come mandante dell'omicidio di Pio La
Torre.
(Man/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
05-GIU-17 19:23
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