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lunedì 5 giugno 2017

Salute: disagio adolescenti passa da smartphone, allarme esperti =


Salute: disagio adolescenti passa da smartphone, allarme esperti =

(AGI) - Roma, 5 giu. - Smartphone sempre in mano, vamping, blue
whale e autolesionisimo. "I ragazzi ci stanno raccontando del
loro disagio. Parliamone!" Ne e' convinto Giuseppe Lavenia,
presidente dell'Associazione nazionale dipendenze tecnologiche
e cyberbullismo, docente di Psicologia dell'eta' evolutiva
all'Universita' di Chieti, psicologo e psicoterapeuta. Stando
ai dati dell'Osservatorio nazionale adolescenza, 6 adolescenti
e 4 preadolescenti su 10 passano la maggior parte delle loro
notti svegli fino all'alba a chattare su uno strumento di
messanging. Questa mania di non abbandonare mai il proprio
smartphone e' patologica. "Si tratta di una sindrome
complessa", ha spiegato Lavenia. "Il 15 per cento di loro lo fa
per leggere le notifiche e i messaggi che gli arrivano in tempo
reale. Per essere sempre on stage e non sentirsi tagliati fuori
se non rispondono con tempestivita'. Si chiama FOMO, Fear of
Missing Out". Poi ci sono casi sempre piu' diffusi di
autolesionismo. "Gli adolescenti compiono questi gesti perche',
paradossalmente, li 'preferiscono' all'angoscia che provano e a
cui non riescono ne' a dare un nome ne' a controllare", ha
detto Lavenia. Cosa dovrebbero fare, quindi, gli adulti?
"Aiutarli a trovare un nome a quell'angoscia, prima di tutto.
Assumerci la responsabilita' relazionale oltre che educativa -
ha spiegato l'esperto - dei nostri figli parlando con loro,
dedicando momenti per raccontarci. Se', raccontare di noi e
ascoltare i loro racconti. Anche se all'inizio non hanno voglia
di parlare, si puo' stare anche in silenzio purche' vicini.
Dobbiamo interessarci a cio' che fanno e non controllarli. La
prima azione implica condivisione, mentre la seconda
allontanamento". (AGI)
Red/Pgi
051246 GIU 17
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