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giovedì 6 settembre 2012

TRUFFE: CARABINIERI FERMANO FINTA CIECA ALLA GUIDA DI UN'AUTO


TRUFFE: CARABINIERI FERMANO FINTA CIECA ALLA GUIDA DI UN'AUTO =
(AGI) - Roma, 6 set. - Finta cieca fermata mentre era alla
guida della sua auto. I carabinieri della stazione di Ariccia
hanno arrestato, per il reato di truffa aggravata e continuata
ai danni dello Stato, una donna di 66 anni, originaria della
provincia di Siena ma residente ad Ariccia ormai da molti anni.
Le complesse indagini, svolte con l'ausilio di mezzi di ripresa
e serrati pedinamenti sviluppati nel corso di molte settimane,
hanno permesso di appurare che la donna simulava un'invalidita'
civile come "cieca assoluta", percependo sin dal giugno 2005 un
assegno mensile di accompagnamento di oltre 800 euro e
beneficiando, inoltre, di impiego garantito presso una
struttura sanitaria dove svolgeva mansioni amministrative.
(AGI)
Bru (Segue)
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TRUFFE: CARABINIERI FERMANO FINTA CIECA ALLA GUIDA DI UN'AUTO (2)=
(AGI) - Roma, 6 set. - I carabinieri hanno verificato che la
donna, oltre a essere in grado di uscire a piedi senza alcun
accompagnatore e/o ausilio (riuscendo a usufruire dei mezzi di
trasporto e ad attraversare le strisce pedonali seppur prive di
segnalazioni semaforiche e/o avvisatori acustici), e' anche
titolare di una patente di guida con la quale riesce a condurre
agevolmente il proprio veicolo. A cio' si e' aggiunta la
constatazione che la donna e' ben in grado di muoversi in
ambienti a lei sconosciuti e leggere e sottoscrivere documenti.
I carabinieri, infatti, hanno predisposto un posto di controllo
stradale e l'hanno fermata alla guida della sua auto,
trovandola non in regola con la patente e l'assicurazione
obbligatoria. L'hanno cosi' invitata a seguirli in caserma. La
donna ha parcheggiato la sua auto, ha raggiunto gli uffici dove
ha letto e firmato i verbali che le sono stati consegnati.
Tutto videoripreso dai carabinieri. (AGI)
Bru (Segue)
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TRUFFE: CARABINIERI FERMANO FINTA CIECA ALLA GUIDA DI UN'AUTO (3)=
(AGI) - Roma, 6 set. - Quando i carabinieri della stazione di
Ariccia hanno appurato che l'assegno mensile di accompagnamento
era stato accreditato per l'ennesima volta sul conto corrente
della donna l'hanno arrestata sequestrando la relativa
documentazione bancaria. Si e' calcolato che la donna nell'arco
di questi anni ha percepito indebitamente circa 65.000 euro.
Nel corso dell'udienza presso il Tribunale di Velletri
l'arresto e' stato convalidato e la donna e' stata rimessa in
liberta' in attesa del giudizio. Il caso e' stato, inoltre,
segnalato all'Inps per l'indebita percezione dell'assegno.
Analoga segnalazione e' stata inviata alla motorizzazione
civile di Roma, mentre proseguono le indagini finalizzate a
vagliare eventuali responsabilita' dei soggetti che, a vario
titolo, si sarebbero occupati della sua "pratica". (AGI)
Bru
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