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domenica 15 settembre 2013

DIRITTI TV: ONIDA, ABOLIRE IL VOTO SEGRETO E' POSSIBILE =


DIRITTI TV: ONIDA, ABOLIRE IL VOTO SEGRETO E' POSSIBILE =

Roma, 15 set. (Adnkronos) - "Non ha senso una deroga solo per
Berlusconi, ma abolire il voto segreto e' possibile". Lo dice, a
'Repubblica', Valerio Onida, parlando del voto in Giunta al Senato su
Berlusconi.

"Allo stato attuale, se si ritenesse che si tratti di un voto
riguardante persone, vi sarebbe l'obbligo della scrutinio segreto. Non
ci sarebbe nel caso poosto", dice il costituzionalista.

Pero'', "nel 1993 la giunta per il regolamento del Senato ha
espresso il parere che le votazion sulle richieste di autorizzazione a
procedere in giudizio nei confronti di parlamentari dovessero avvenire
a scrutinio palese, perche' non dovevano considerarsi votazione
riguardanti persone", spiega ancora Onida.

(Pol/Ct/Adnkronos)
15-SET-13 10:53
Berlusconi: Onida, deroga una tantum su voto non ha senso
Ma i cittadini hanno diritto alla trasparenza degli eletti
(ANSA) - ROMA, 15 SET - ''Non ha senso una deroga solo per
Berlusconi, ma abolire il voto segreto e' possibile''. Parola del
costituzionalista Valerio Onida che in un'intervista a
Repubblica avanza anche un'altra ipotesi: ''non e' detto che
questo sia un voto sulle persone per il quale lo scrutinio
segreto e' obbligatorio''.
''Il modo in cui si vota nelle Camere non e' prescritto dalla
Costituzione, se non per particolari oggetti, come l'elezione
del presidente della Repubblica'', spiega, ''per il resto le
stesse Camere si autodeterminano, tant'e' che nel 1988 sia
Montecitorio che palazzo Madama hanno modificato i regolamenti,
limitando gli oggetti in cui il voto e' o puo' essere segreto''.
Per tradizione, dice, il voto per le questioni che riguardano le
persone e' a scrutinio segreto ''perche' si suppone che elementi
di carattere personale possano essere rilevanti rispetto a
quelli di carattere politico''. Tuttavia nel '93 ''la giunta per
il regolamento del Senato espresse il parere che le votazioni
sulle richieste di autorizzazione a procedere in giudizio nei
confronti dei parlamentari dovessero avvenire a scrutinio
palese, perche' non dovevano considerarsi votazioni 'riguardanti
persone'. Per analogia si potrebbe ritenere che anche le
votazioni sulle cause di ineleggibilita' non siano propriamente
votazioni riguardanti persone, ma attengano alla regolare
composizione dell'assemblea''.
Eliminare del tutto il voto segreto comunque e' possibile,
sottolinea Onida, anzi ''sarebbe auspicabile che i parlamentari
dovessero rendere sempre conto pubblicamente della loro condotta
in Parlamento. Sarebbe un modo piu' trasparente di esercitare il
mandato''. (ANSA).

Y14-LEM
15-SET-13 10:30 NNNN

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