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giovedì 26 aprile 2012

DIFESA: L'ESPRESSO, I CAPPELLANI MILITARI 'COSTANO' 17 MLN



DIFESA: L'ESPRESSO, I CAPPELLANI MILITARI 'COSTANO' 17 MLN
TRA PENSIONI, STIPENDI E UFFICI
(ANSA) - ROMA, 26 APR - Ammonterebbe ad almeno 17 milioni di
euro l'anno il ''costo'' dei cappellani militari: e' quanto
sottolinea L'Espresso, che ha sommato i costi delle pensioni,
degli stipendi e degli uffici centrali dei preti-soldati.
L'Espresso scrive che anche il cardinale Angelo Bagnasco,
presidente della Cei, e' un pensionato dell'Esercito. Come ex
Ordinario militare, cioe' vescovo a capo dei sacerdoti al
seguito dei soldati, ''per lo Stato e' un generale di brigata,
ruolo che puo' dar diritto a una pensione fino a 4 mila euro. Il
cardinale ha prestato servizio solo per tre anni, ma arrivato al
63/o compleanno ha maturato il diritto a un vitalizio''.
Secondo il settimanale, ''la questione dei trattamenti
pensionistici dei cappellani militari, che sono preti ma anche
ufficiali, e' un bel dilemma. Interrogato dai radicali, il
ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha risposto che
l'Inpdap non sa dire quanto costino, pero' ha stimato che la
media degli assegni dei circa 160 religiosi (16 alti graduati)
ritirati si aggirerebbe sui 43 mila euro lordi annui. Sommando
questa cifra con gli 8,6 milioni degli stipendi dei 180
preti-soldati ancora attivi, compresi i monsignori, si arriva a
15 milioni di euro l'anno. Senza contare che i soli uffici
centrali dell'Ordinariato pesano per altri 2 milioni''.
(ANSA).

SV
26-APR-12 13:02 NNNN

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