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venerdì 27 febbraio 2015

DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 febbraio 2015 Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza della diffusione nel territorio della regione Puglia del batterio patogeno da quarantena Xylella fastidiosa (Well e Raju). (15A01161) (GU n.42 del 20-2-2015)





DELIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 febbraio 2015

Dichiarazione  dello  stato  di  emergenza   in   conseguenza   della
diffusione nel territorio della regione Puglia del batterio  patogeno
da quarantena Xylella fastidiosa (Well e Raju). (15A01161)

(GU n.42 del 20-2-2015)


                      IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
                 nella riunione del 10 febbraio 2015

  Visto l'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
  Visto l'articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
  Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n.  343,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
  Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  12  luglio  2012,  n.   100,   recante:
"Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile";
  Visto l'articolo 10 del decreto-legge del 14 agosto  2013,  n.  93,
convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
  Vista la direttiva 2002/89/CE del Consiglio,  dell'8  maggio  2000,
concernente le  misure  di  protezione  contro  l'introduzione  nella
Comunita' europea di organismi  nocivi  ai  vegetali  o  ai  prodotti
vegetali e contro la loro diffusione;
  Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214 di  recepimento
della predetta direttiva CE;
  Vista la decisione di esecuzione 2014/497/UE della Commissione  del
23 luglio 2014, relativa alle misure per impedire l'introduzione e la
diffusione nell'Unione della Xylella fastidiosa (Well e Raju);
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole,  alimentari
e forestali del 26 settembre 2014 recante misure di emergenza per  la
prevenzione, il controllo  e  l'eradicazione  di  Xylella  fastidiosa
(Well e Raju) nel territorio della Repubblica italiana,  adottato  al
fine di porre in essere gli adempimenti  conseguenti  alla  decisione
della Commissione sopra citata;
  Considerato che dal mese  di  ottobre  2013  nel  territorio  della
regione Puglia ed in particolare nella provincia di Lecce,  e'  stato
riscontrato il batterio patogeno da quarantena Xylella fastidiosa che
ha colpito piante  di  olivo,  anche  monumentali,  ed  altre  specie
coltivate, ornamentali e spontanee, causando un disseccamento  rapido
delle stesse, determinando un grave rischio di pandemia fitosanitaria
nei territori in cui si insedia;
  Considerato, inoltre, che il  ritrovamento  di  detto  batterio  da
quarantena, inserito nella lista A1 dell'European  and  mediterranean
plant protection organization, ha determinato l'avvio  di  un'intensa
attivita' tecnico-amministrativa, nonche' di monitoraggio dell'intero
territorio regionale da  parte  della  regione  Puglia,  coinvolgendo
Istituzioni  scientifiche  nazionali  ed  internazionali  di  elevato
riconoscimento scientifico e professionale;
  Considerato, altresi', che nel periodo estivo  del  2014  e'  stata
riscontrata un'estensione delle infezioni sul territorio leccese tale
da  pregiudicare  la  sopravvivenza  di  numerose   specie   vegetali
produttive, con ingenti effetti anche di carattere economico,  tenuto
conto che il  30  per  cento  del  totale  della  produzione  olearia
italiana proviene dalla regione Puglia, con significativo impatto sul
mercato occupazionale;
  Considerato; infine che la situazione  di  criticita'  in  rassegna
coinvolge aree sia pubbliche che private,  compromettendo,  altresi',
le attivita' produttive agricole, vivaistiche e  turistiche,  nonche'
determinando un grave pregiudizio  al  territorio  ed  al  patrimonio
paesaggistico legato alla presenza di olivi monumentali;
  Vista la nota del Presidente della regione Puglia  del  2  dicembre
2014;
  Visti gli esiti della riunione tenutasi il giorno 21  gennaio  2015
presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali;
  Vista la nota della regione Puglia del 27 gennaio 2015 con la quale
e' stata  trasmessa  una  relazione  aggiornata  sull'evoluzione  del
fenomeno ed e' stata prospettata l'esigenza di intervenire con  mezzi
e poteri straordinari  al  fine  di  assicurare,  in  tempi  congrui,
l'attuazione  delle   misure   contenute   nel   richiamato   decreto
ministeriale del 26 settembre 2014, unitamente ad una quantificazione
del connesso fabbisogno finanziario integrativo  delle  risorse  gia'
rese disponibili, a tal fine, dalla medesima regione  oltre  che  dal
Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali;
  Viste le note del Ministero delle politiche agricole, alimentari  e
forestali del 26 e del 27 gennaio 2015, con le  quali,  tra  l'altro,
viene richiesto l'intervento del Fondo per le emergenze nazionali  di
cui al richiamato art. 5 della legge  n.  225/1992  a  copertura  del
fabbisogno residuo quantificato  per  l'attuazione  degli  interventi
urgenti;
  Vista la nota del  Dipartimento  della  protezione  civile  del  27
gennaio 2015;
  Vista la Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 26
ottobre 2012 concernente  gli  indirizzi  per  lo  svolgimento  delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei ministri
e per la predisposizione delle ordinanze di cui all'articolo 5, della
legge  24  febbraio  1992,  n.  225   e   successive   modifiche   ed
integrazioni;
  Ritenuto, pertanto, necessario provvedere tempestivamente  a  porre
in essere tutte le iniziative di carattere straordinario  ed  urgenti
necessarie  per  impedire  la  diffusione  del  predetto  batterio  e
salvaguardare l'olivicoltura della regione Puglia, nonche' al fine di
scongiurare  l'eventuale  avvio   della   procedura   di   infrazione
comunitaria  nei   confronti   dello   stato   italiano,   ai   sensi
dell'articolo 226 del trattato CE;
  Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per  intensita'  ed
estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
  Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie,  i  presupposti
previsti dall'articolo 5, comma 1, della  citata  legge  24  febbraio
1992, n. 225 e successive modificazioni, per la  dichiarazione  dello
stato di emergenza;
  Vista la nota del Ministero dell'economia e delle  finanze  n.  UCL
2327 del 10 febbraio 2015;
  Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;

                              Delibera:

                               Art. 1

  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'articolo 5, commi 1 e 1-bis, della legge 24 febbraio
1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni, e'  dichiarato,
fino al centottantesimo giorno dalla data del presente provvedimento,
lo stato di emergenza in conseguenza della diffusione nel  territorio
della regione Puglia del  batterio  patogeno  da  quarantena  Xylella
fastidiosa (Well e Raju).
  2. Per l'attuazione degli interventi da  effettuare  nella  vigenza
dello  stato  di  emergenza  e  richiamati  in  premessa,  ai   sensi
dell'articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992,  n.  225,  si
provvede con ordinanze,  emanate  dal  Capo  del  Dipartimento  della
protezione civile, acquisita l'intesa della regione  interessata,  in
deroga ad ogni disposizione  vigente  e  nel  rispetto  dei  principi
generali dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di  cui
al comma 4.
  3. Alla scadenza del termine di cui al comma 1, la  regione  Puglia
provvede, in via ordinaria, a coordinare gli  interventi  conseguenti
all'evento finalizzati al superamento della  situazione  emergenziale
in atto.
  4. Per l'attuazione degli interventi di cui al comma 2, nelle  more
della  ricognizione  in  ordine  agli  effettivi  ed   indispensabili
fabbisogni, ad integrazione delle risorse statali  e  regionali  gia'
stanziate a tal fine di cui alle  note  richiamate  in  premessa,  si
provvede nel limite di euro 5.000.000,00 a valere sul  Fondo  per  le
emergenze nazionali di cui all'articolo 5,  comma  5-quinquies  della
legge  24  febbraio  1992,  n.  225,  che  presenta   le   necessarie
disponibilita'.
  La presente delibera verra'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana.
    Roma, 10 febbraio 2015

                                                 Il Presidente: Renzi

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