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martedì 13 marzo 2012

LAVORO. CGIL: DA FORNERO VECCHIO METODO DI PRESSIONE


LAVORO. CGIL: DA FORNERO VECCHIO METODO DI PRESSIONE
CI PIACEREBBE SHOCK DA CAMBIAMENTO VERO MA CONTINUIAMO TRATTATIVA

(DIRE) Roma, 13 mar. - "Un governo che dice di guardare al Paese,
che afferma che la propria 'constituency' e' nei giovani e negli
esclusi, oggi afferma: 'Se non c'e' l'accordo sindacale metto
meno risorse per la riforma'. Meno risorse di cosa visto che la
cifra, nonostante gli impegni del governo, non e' mai stata
indicata?". Cosi' Fulvio Fammoni, segretario confederale Cgil
replica al ministro del Lavoro Elsa Fornero.
"Tutto questo- aggiunge- sara' moderno ma richiama vecchi,
vecchissimi atteggiamenti di pressione per ottenere quello che si
vuole. Come sempre il merito e' e sara' dirimente. Si vuol fare
una riforma per includere e universalizzare gli ammortizzatori?
Per la verita' lo si dice solo per la disoccupazione (ora Aspi)
perche' la cassa integrazione sara' fortemente differenziata e
segmentata per settore".
La Cgil osserva che "nella disoccupazione, rispetto ad oggi,
chi si includera' dei circa 1,5 milioni di lavoratori attualmente
esclusi? Solo gli apprendisti, mentre restano fuori i
collaboratori mono committenti e tutti quei precari che svolgono
piu' lavori, con diverse tipologie contrattuali che non possono
sommare, non raggiungendo mai cosi' i requisiti. Sono, guarda
caso, in netta prevalenza giovani e donne. Cosi' come sono
giovani e donne quei precari che sotto forma di lavoro autonomo
svolgono in realta' lavoro subordinato a tutti gli effetti. Lo
certifica un ente pubblico come l'ISFOL. Almeno queste forme di
lavoro falsamente autonome le vogliamo togliere?".
Fammoni conclude: "Ci piacerebbe provare uno shock da
cambiamento vero, per questo con fatica ma con pazienza,
ricercando un accordo, partecipiamo ad una trattativa che parla
troppo di date di conclusione e troppo poco di altro. Per noi la
vera sostenibilita' della riforma e' nelle risorse ma e'
soprattutto sociale. Non vorremmo invece che per altri fosse
troppo sbilanciata sul giudizio della finanza e dei mercati".

(Com/Tar/ Dire)
18:31 13-03-12

NNNN

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