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mercoledì 25 luglio 2012

SANITA': TRASFUSIONE A PAZIENTE SBAGLIATO, MUORE SESSANTENNE

SANITA': TRASFUSIONE A PAZIENTE SBAGLIATO, MUORE SESSANTENNE
E' SUCCESSO A FIRENZE; GIA' APERTA INCHIESTA DA AZIENDA CAREGGI
(ANSA) - FIRENZE, 25 LUG - Una trasfusione di sangue
sbagliata fatta a un malato ricoverato in gravi condizioni per
un problema cardiocircolatorio nel reparto di chirurgia
vascolare. L'uomo, una sessantina di anni, a distanza di due
giorni e' morto. E' successo, secondo quanto riportato oggi da
Repubblica, una settimana fa al policlinico fiorentino di
Careggi.
Secondo la ricostruzione del quotidiano la trasfusione doveva
essere fatta a un altro paziente del reparto. Il gruppo
sanguigno della sacca utilizzata non corrispondeva a quello del
paziente a cui e' stata trasfusa e le condizioni di salute
dell'uomo, gia' gravi, sono precipitate. Il sangue di un gruppo
diverso dal suo ha scatenato una reazione allergica provocando
una serie diffusa di coaguli.
Il ministero della Salute sarebbe gia' stato informato anche
se ancora non sarebbero arrivati a Firenze gli ispettori del
ministero. La Regione Toscana, come ha confermato il presidente
Enrico Rossi, e l'Azienda ospedaliera di Careggi hanno gia'
avviato un'inchiesta interna per ricostruire come sia stato
possibile lo scambio di paziente nel reparto che fa parte del
dipartimento cardiologico diretto dal preside di medicina e
chirurgia dell'Ateneo fiorentino, Gianfranco Gensini. (ANSA).

MU
25-LUG-12 11:02 NNNN
Sanità/ Trasfusione sbagliata, ass. Toscana: informati da subito
"La famiglia è stata avvertita fin dall'inizio"

Firenze, 25 lug. (TMNews) - "Sappiamo dall'inizio della
questione, le comunicazioni formali sono state fatte subito tutte
e sono state rispettate tutte le regole". Così l'assessore alla
salute della Regione Toscana, Luigi Marroni, in merito alla morte
per trasfusione sbagliata di un cardiopatico all'ospedale
fiorentino di Careggi. Marroni precisa poi: "così mi garantisce
l'azienda sanitaria". "La famiglia -continua- è stata avvertita
fin dall'inizio della situazione".

Marroni ha spiegato che le procedure prevedono "una
comunicazione da fare al ministero e all'ente regionale del
rischio clinico. C'è stato un audit aziendale e uno della
regione". Sul fatto che il caso interessi il reparto che fa parte
del dipartimento cardiologico diretto dal preside di medicina e
chirurgia dell'Ateneo fiorentino Gianfranco Gensini, Marroni ha
sottolineato che "è successo in un reparto di eccellenza come ce
ne sono tanti a Careggi".

Xfi/Cro



251406 lug 12

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