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domenica 16 febbraio 2014

FISCO: MODIFICHE TASI PRIMO OSTACOLO DA AFFRONTARE PER NUOVO GOVERNO =


FISCO: MODIFICHE TASI PRIMO OSTACOLO DA AFFRONTARE PER NUOVO GOVERNO =

Roma, 16 feb. (Adnkronos) - Le tasse sulla prima casa continuano
a seguire come un'ombra i governi, che si stanno susseguendo negli
ultimi anni. Cambiare nome dell'Imposta sugli immobili (che da Ici e'
diventata Imu e poi Iuc), non e' servito a eliminare il problema dell
gabella piu' odiata dagli italiani. Cosi' il nuovo governo, che sara'
guidato da Matteo Renzi, si trovera' con una bella gatta da pelare,
non appena sara' entrato a Palazzo Chigi. Nella legge finanziaria 2014
il governo ha messo a punto un meccanismo che, si e' scoperto ben
presto, ha una grossa falla: la Iuc (Imposta unica comunale) infatti
non contiene le detrazioni per le abitazioni principali piu' modeste,
che fino a oggi non pagavano l'imposta.

Il governo Letta, d'accordo con i comuni, aveva pensato a una
correzione, da inserire in uno dei provvedimenti del governo. L'idea
era quella di un'aliquota da far manovrare agli enti locali (da
applicare su prime e seconde case), per garantire le detrazioni sulle
abitazioni principali non previste dall'attuale sistema. Il meccanismo
elaborato era anche stato presentato da Palazzo Chigi, che
inizialmente aveva annunciato il suo inserimento in uno dei
provvedimenti all'esame del parlamento.

Sfumata questa possibilita' sembrava che le modifiche alla Tasi
sarebbero state inserite in un apposito 'decreto legge casa', che
pero' non ha mai visto la luce. Ora la palla passa nelle mani del
nuovo esecutivo, consapevole che la soluzione individuata dagli ex
inquilini di Palazzo Chigi porterebbero a un aumento della pressione
fiscale. La decisione dovra' comunque essere presa in tempi rapidi,
perche' i comuni dovrebbero presentare i bilanci (dove scrivere il
gettito della Iuc) entro fine febbraio.

(Red/Col/Adnkronos)
16-FEB-14 18:17

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