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lunedì 10 marzo 2014

SALUTE. SIPREC: VACCINO ANTI-INFLUENZALE CONTRO INFARTO


SALUTE. SIPREC: VACCINO ANTI-INFLUENZALE CONTRO INFARTO


(DIRE) Roma, 10 mar. - In occasione del suo XII Congresso
Nazionale, la Siprec sottolinea l'importanza del vaccino
antinfluenzale come salvavita per i soggetti a rischio
cardiovascolare. La vaccinazione, infatti, contribuisce a ridurre
in maniera significativa il rischio eventi ischemici acuti nel
corso della stagione influenzale e, in generale, a ridurre il
rischio di eventi cardiovascolari maggiori come infarto e ictus.
"L'influenza- spiega il presidente della Siprec, Bruno
Trimarco- e' causa di una sindrome infiammatoria sistemica che
puo' coinvolgere anche i vasi del cuore da cui puo' derivare un
aumento del rischio trombotico. È quindi importante consigliare
la vaccinazione antinfluenzale soprattutto a quei soggetti che
hanno gia' patologie cardiache o vascolari di base".
Una recente conferma di cio' viene da un gruppo di ricercatori
dell'Universita' di Toronto che, in una revisione sistematica
della letteratura scientifica pubblicata sul Jama, ha rilevato
una riduzione del 36 per cento del rischio di eventi
cardiovascolari maggiori (infarto ed ictus) nei soggetti
vaccinati per l'influenza rispetto a quelli non vaccinati (Udell
Ja et al., AssociationBetween Influenza Vaccination and
CardiovascularOutcomes in High-RiskPatients.
Alla luce delle numerose evidenze scientifiche che indicano
nella vaccinazione un ausilio significativo nella riduzione del
rischio di eventi cardiovascolari maggiori, la Consulta delle
societa' scientifiche per la riduzione del rischio
cardiovascolare (Cscv), di cui fa parte la Siprec, ha incluso in
un documento scientifico di raccomandazione, l'importanza di
diffondere queste informazioni a tutti gli operatori sanitari che
si occupano di prevenzione cardiovascolare, oltre a tutti coloro
che si occupano di vaccinazioni. (SEGUE)
(Com/Wel/ Dire)
12:57 10-03-14

SALUTE. SIPREC: VACCINO ANTI-INFLUENZALE CONTRO INFARTO -2-


(DIRE) Roma, 10 mar. - Da quanto afferma Andrea Orsi, della
Scuola di Igiene e Sanita' Pubblica dell'Universita' di Genova,
diretta da Giancarlo Icardi: "La prevenzione deve essere il
pilastro della nostra sanita', la vaccinazione influenzale e' uno
strumento di immunizzazione che si e' dimostrato efficace anche
nella riduzione del rischio cardiovascolare. Il nostro Piano
Nazionale Prevenzione Vaccinale, ripreso annualmente con
un'apposita circolare dal Ministero della Salute raccomanda,
infatti, la vaccinazione influenzale anche ai soggetti che
soffrono di patologie croniche di base tra cui quelle
cardiovascolari. I piu' recenti dati epidemiologici mostrano come
nella fascia d'eta' compresa fra i 60 e i 64 anni, circa il 15
per cento presenta condizioni di rischio legate a patologie
cardiovascolari ed e' per questi soggetti- sottolinea Andrea
Orsi- che il vaccino antinfluenzale e' fortemente raccomandato.
Pertanto l'abbassamento dell'eta' di raccomandazione della
vaccinazione influenzale ai 60 anni, potrebbe rappresentare la
soluzione da perseguire con decisione per proteggere i soggetti
piu' fragili utilizzando al meglio le risorse".
Conclude Trimarco: "La prevenzione vaccinale e' un interesse
di una Societa' Scientifica che si occupa della riduzione del
rischio cardiovascolare, come la SIPREC, perche' puo' contribuire
alla prevenzione di un problema clinico importante come
l'infarto".
(Com/Wel/ Dire)
12:57 10-03-14

NNNN

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