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sabato 17 maggio 2014

SALUTE: BIOLOGI, BOOM CONSUMO INTEGRATORI, NON SEMPRE AIUTANO =



SALUTE: BIOLOGI, BOOM CONSUMO INTEGRATORI, NON SEMPRE AIUTANO =
QUASI 158 MLN LE CONFEZIONI VENDUTE IN FARMACIE E PARAFARMACIE

Roma, 16 mag. (Adnkronos Salute) - Italiani sempre piu'
'dipendenti' dagli integratori alimentari. "Ma non sempre sono utili e
l'abuso in determinati casi puo' essere rischioso per l'organismo", e'
l'allarme lanciato dall'Ordine nazionale dei biologi (Onb) riuniti
oggi e domani a Roma per la V Conferenza nazionale sulla nutrizione.
Sono quasi 158 mln le confezioni vendute in farmacie e parafarmacie da
agosto 2012 ad agosto 2013 (+3,7% da agosto 2011, +4,3% nei 12 mesi),
secondo i dati forniti lo scorso ottobre al 'Nutraceutica Forum'
organizzato da Ims Health. Gli integratori piu' gettonati nel Belpaese
sono quelli per l'apparato gastro-intestinale, al primo posto per
consumi (sono il 27% di tutti quelli venduti in Italia).

"Il messaggio che vogliamo dare sugli integratori - spiega
all'Adnkronos Salute Gianni Zocchi, consigliere Onb e referente della
Commissione permanente della nutrizione, tra i relatori della
conferenza - e' che devono essere usati con le opportune cautele. Sono
associazioni mirate di nutrienti che 'integrano', appunto, la dieta.
Prodotti alimentari che apportano macronutrienti energetici,
carboidrati, proteine e grassi o micronutrienti come vitamine e sali
minerali. Sostanze - suggerisce - che possono rappresentare per lo
sportivo, ad esempio, un utile complemento all'alimentazione, ma che
nascondono anche rischi in caso di abusi o di scelta di prodotti dalla
dubbia provenienza".

Secondo Zocchi, per evitare spiacevoli problemi come l'eccesso
di ferro o magnesio nel sangue dovuto ad un incontrollato consumo
degli integratori, "solo i professionisti del settore dovrebbero
essere consultati per la scelta o per indirizzare verso i prodotti
piu' idonei alle necessita' del soggetto. I riferimenti sono i Larn -
precisa il biologo nutrizionista - ovvero i Livelli di assunzione di
riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana". I
valori indicati nelle tabelle dei Larn per ciascun nutriente non
definiscono ne' la quantita' ottimale ne' il livello di guardia sotto
il quale c'e' rischio di malnutrizione, ma indicano la quantita' 'di
sicurezza', quindi di riferimento per ciascun nutriente valida per
tutta la popolazione.

(Frm/Col/Adnkronos)
16-MAG-14 16:37
QUASI 158 MLN LE CONFEZIONI VENDUTE IN FARMACIE E PARAFARMACIE

Roma, 16 mag. (Adnkronos Salute) - Italiani sempre piu'
'dipendenti' dagli integratori alimentari. "Ma non sempre sono utili e
l'abuso in determinati casi puo' essere rischioso per l'organismo", e'
l'allarme lanciato dall'Ordine nazionale dei biologi (Onb) riuniti
oggi e domani a Roma per la V Conferenza nazionale sulla nutrizione.
Sono quasi 158 mln le confezioni vendute in farmacie e parafarmacie da
agosto 2012 ad agosto 2013 (+3,7% da agosto 2011, +4,3% nei 12 mesi),
secondo i dati forniti lo scorso ottobre al 'Nutraceutica Forum'
organizzato da Ims Health. Gli integratori piu' gettonati nel Belpaese
sono quelli per l'apparato gastro-intestinale, al primo posto per
consumi (sono il 27% di tutti quelli venduti in Italia).

"Il messaggio che vogliamo dare sugli integratori - spiega
all'Adnkronos Salute Gianni Zocchi, consigliere Onb e referente della
Commissione permanente della nutrizione, tra i relatori della
conferenza - e' che devono essere usati con le opportune cautele. Sono
associazioni mirate di nutrienti che 'integrano', appunto, la dieta.
Prodotti alimentari che apportano macronutrienti energetici,
carboidrati, proteine e grassi o micronutrienti come vitamine e sali
minerali. Sostanze - suggerisce - che possono rappresentare per lo
sportivo, ad esempio, un utile complemento all'alimentazione, ma che
nascondono anche rischi in caso di abusi o di scelta di prodotti dalla
dubbia provenienza".

Secondo Zocchi, per evitare spiacevoli problemi come l'eccesso
di ferro o magnesio nel sangue dovuto ad un incontrollato consumo
degli integratori, "solo i professionisti del settore dovrebbero
essere consultati per la scelta o per indirizzare verso i prodotti
piu' idonei alle necessita' del soggetto. I riferimenti sono i Larn -
precisa il biologo nutrizionista - ovvero i Livelli di assunzione di
riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana". I
valori indicati nelle tabelle dei Larn per ciascun nutriente non
definiscono ne' la quantita' ottimale ne' il livello di guardia sotto
il quale c'e' rischio di malnutrizione, ma indicano la quantita' 'di
sicurezza', quindi di riferimento per ciascun nutriente valida per
tutta la popolazione.

(Frm/Col/Adnkronos)
16-MAG-14 16:37

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