Translate

mercoledì 14 agosto 2013

Angeletti,assurdo pensare di prepensionare 200mila statali



Statali/ Angeletti: Governo faccia marcia indietro o sarà scontro
Serve un serio piano industriale

Roma, 14 ago. (TMNews) - Il segretario generale della Uil, Luigi
Angeletti è deciso a dare battaglia sulla questione del blocco
degli stipendi degli statali e sul taglio degli organici. E non
esclude, in un'intervista a Il Messaggero, l`ipotesi dello
sciopero generale: «Non escludo nulla, anzi. Ma si tratta
ovviamente di decisioni che assumeremo con gli altri sindacati a
settembre».

«La mia opinione, nonostante le smentite, è che l`idea di non
applicare la legge Fornero, presupposto necessario per realizzare
quel piano, la stiano effettivamente accarezzando. Solo che
difficilmente riusciranno a realizzarla perché si renderanno
conto che, in quel caso, saranno sommersi da un mare di critiche.
Si produrrebbe infatti una ingiustificabile divaricazione
rispetto alle regole sui pensionamenti che riguardano gli altri
lavoratori", afferma Angeletti in merito alla smentita che il
governo ha fatto sull`ipotesi stia lavorando a un piano di
prepensionamenti che coinvolgerebbe 200 mila lavoratori.

"Si tratterebbe di una scelta sbagliata che aumenterebbe
l`inefficienza nella Pa. Sarebbe il solito taglio lineare e a
pagare sarebbero i cittadini in termini di servizi pubblici
sempre più scadenti. Ridurre il personale avrebbe senso solo se
la cosa fosse accompagnata da un serio piano industriale",
osserva Angeletti aggiungendo che invece di affrontare il
problema della riorganizzazione generale dell`architettura
pubblica "si taglia e basta. La questione di fondo è che i
ministri che si sono succeduti non hanno una visione della
governance».(Segue)

red-eco

141017 ago 13
Statali/ Angeletti: Governo faccia marcia indietro o sar... -2-


Roma, 14 ago. (TMNews) - "Noi sindacati siamo coscienti che c`è
un problema di risorse, di vincoli da rispettare. Ma la
sensazione è che si stia utilizzando le ristrette di bilancio
come una scusa. E non possiamo accettare che da 4 anni le
retribuzioni siano ferme punendo sempre la stessa categoria».
Dove dovrebbe guardare il governo per trovare le risorse
necessarie per sbloccare le retribuzioni dei travet? «Le aree
sono molte. Sui costi standard della sanità, dopo tante parole,
non si è fatto nulla. E ne cito un`altra per tutte: le aziende
locali municipalizzate. Sono troppe, costano mediamente il 25% in
più rispetto a quelle euro- pee e spesso si sovrappongono",
risponde il leader della Uil.

«Sappiamo - dichiara infine Angeletti - quali sono le
inefficienze e presenteremo un articolato dossier nel quale
indicheremo le soluzioni. Ma mi sembra che non ci sia serenità
nei confronti degli statali. L`attacco che stanno subendo in
termini di retribuzioni e di reputazione è frutto di una campagna
che viene da lontano".

red-eco

141017 ago 13
Angeletti,assurdo pensare di prepensionare 200mila statali
'Scelta sbagliata che aumenterebbe inefficienza nel pubblico'
(ANSA) - ROMA, 14 AGO - ''La mia opinione, nonostante le
smentite, e' che l'idea di non applicare la legge Fornero'' la
stiano ''effettivamente accarezzando. Solo che difficilmente
riusciranno a realizzarla perche' si renderanno conto che, in
quel caso, saranno sommersi da un mare di critiche''. Cosi',
intervistato dal Messaggero, il segretario della Uil Luigi
Angeletti commenta l'ipotesi, smentita dal governo, che si stia
lavorando a un piano di prepensionamento per 200mila lavoratori
pubblici.
''Si produrrebbe infatti - spiega - una ingiustificabile
divaricazione rispetto alle regole sui pensionamenti che
riguardano gli altri lavoratori''. ''Si tratterebbe di una
scelta sbagliata che aumenterebbe l'inefficienza nella Pa -
aggiunge -. Sarebbe il solito taglio lineare e a pagare
sarebbero i cittadini in termini di servizi pubblici sempre piu'
scadenti. Ridurre il personale avrebbe senso solo se la cosa
fosse accompagnata da un serio piano industriale''.
Sul blocco degli stipendi agli statali il sindacalista invita
ad agire: ''siamo coscienti che c'e' un problema di risorse, di
vincoli da rispettare. Ma la sensazione e' che si stia
utilizzando le ristrette di bilancio come una scusa. E non
possiamo accettare che da 4 anni le retribuzioni siano ferme
punendo sempre la stessa categoria''. Angeletti non esclude
''nulla'', nemmeno lo sciopero generale, ma sottolinea che si
tratta ''di decisioni che assumeremo con gli altri sindacati a
settembre''.
(ANSA).

Y14-PNZ
14-AGO-13 11:54 NNNN

Nessun commento: