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lunedì 23 settembre 2013

TUMORI: CANCRO OVARICO, IN ITALIA FARMACO BIOLOGICO 'ALLUNGA-VITA' =


TUMORI: CANCRO OVARICO, IN ITALIA FARMACO BIOLOGICO 'ALLUNGA-VITA' =
BEVACIZUMAB DISPONIBILE DA FINE ANNO PER LA PRIMA LINEA DI
TERAPIA

Milano, 23 set. (Adnkronos Salute) - Arriva in Italia il primo
farmaco biologico per il trattamento del tumore ovarico in stadio
avanzato, che promette di prolungare la sopravvivenza delle pazienti.
Nel nostro Paese ogni anno 4.900 donne si ammalano di questa forma di
cancro aggressiva, un nemico subdolo e silenzioso che nel 75-80% dei
casi si fa sentire quando la malattia si e' gia' estesa oltre l'ovaio.
Intervento chirurgico e chemioterapia spesso danno buoni risultati
nell'immediato, ma non a lungo termine: per 7-8 donne su 10, infatti,
il male si ripresenta entro 2 anni. Una speranza per le pazienti
arriva ora dal bevacizumab (Avastin*): dopo essere stato approvato in
Europa per questa nuova indicazione, il farmaco e' ora in arrivo in
Italia.

Bevacizumab - spiegano gli esperti oggi a Milano, durante un
incontro promosso da Roche - rallenta e a volte arresta la
progressione del tumore ovarico, impedendogli di ingrandirsi e di
ramificarsi e scongiurando dunque le recidive. "Nella prima linea di
terapia prolunga sopravvivenza senza progressione di malattia",
riferisce Sandro Pignata, direttore Uoc Oncologia medica, Dipartimento
Uro-ginecologico, Istituto tumori di Napoli. Il farmaco, ricorda,
agisce "bloccando il processo di sviluppo dei vasi sanguigni di cui il
tumore ha bisogno per proliferare e diffondersi in altre regioni del
corpo".

Il bevacizumab, approvato nella nuova indicazione dall'Agenzia
italiana del farmaco a maggio di quest'anno, "dovrebbe essere
disponibile da dicembre come farmaco di prima linea per il trattamento
del tumore ovarico allo stadio avanzato", afferma Nicoletta Colombo,
direttore dell'Unita' di Ginecologia oncologica medica all'Istituto
europeo di oncologia (Ieo). L'efficacia del farmaco biologico, gia' in
uso per altri tipi di tumore (colon-retto, rene, seno e polmone), e'
gia' stata testata su "1 milione e 400 mila pazienti, in oltre 1.500
trial clinici, su 71 forme diverse di tumore", sottolinea
l'amministratore delegato della svizzera Roche in Italia Maurizio de
Cicco. (segue)

(Bur/Ct/Adnkronos)
23-SET-13 14:20
TUMORI: CANCRO OVARICO, IN ITALIA FARMACO BIOLOGICO 'ALLUNGA-VITA' (2) =
DE CICCO (ROCHE), PER 2014 PREVISTO ACCORDO CON MINISTERO PER
USO SU RECIDIVE

(Adnkronos Salute) - Raggiunto l'accordo con il Servizio
sanitario nazionale sul bevacizumab per trattare i nuovi casi di
tumore ovarico, la casa farmaceutica si sta ora muovendo per definire
un accordo con il ministero della Salute sull'uso del farmaco nel
trattamento dei casi di recidive di cancro ovarico: "Abbiamo fatto
domanda - spiega de Cicco - Per il 2014 dovremmo avere definito il
prezzo". In Italia esiste comunque gia' un modo per accedere al
farmaco contro le recidive di tumore ovarico, come gia' avviene in
altri Paesi europei: "C'e' uno studio accademico in atto - evidenzia
Colombo - che consente alle pazienti di ricevere il farmaco".

La terapia viene somministrata endovena ogni 3 settimane insieme
alla chemioterapia inizialmente, e per altri 15 mesi dopo la fine
della chemio, come trattamento di mantenimento, spiegano gli esperti.
Roche si impegna a rimborsare al Ssn le spese del farmaco, qualora
dopo 8 mesi dalla fine della terapia non sia risultato efficace
nell'arrestare o rallentare la progressione della malattia.

(Bur/Ct/Adnkronos)
23-SET-13 14:26

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